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T2 Trainspotting: una rimpatriata, con un briciolo di malinconia


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T2 Trainspotting: una rimpatriata, con un briciolo di malinconia

Che cos’hanno combinato negli ultimi vent’anni gli antieroi di Trainspotting?

Lo scopriamo nel sequel, che come il film precedente è tratto da un romanzo di Irvine Welsh, che porta il titolo “Porno”; come il precedente è diretto da Danny Boyle; e come nel precedente ritroviamo Rent, Spud, Sick Boy e Begbie.

Tutto come prima allora? Non a sentire Ewan McGregor, nel film l’ex tossicomane Renton. Per lui, girare T2 Trainspotting è stata una specie di rimpatriata. E come tutte le rimpatriate, non è mai come la prima volta: ‘‘È stata una grande emozione avere la possibilità di recitare di nuovo con queste persone. I personaggi di questo film hanno un certo qualche cosa che fa sì che li sentiamo un po’ come degli amici, per cui tornare a scoprire che cos’hanno combinato finora, insomma… non hai la sensazione di essere in un sequel, non abbiamo cercato di rifare Trainspotting, Danny non ha mai avuto quest’intenzione, per cui è un film molto diverso, secondo me”.

Il film culto del 1996 rappresentò un trampolino di lancio per i suoi attori protagonisti. Fra di loro, Robert Carlyle, che interpretava lo psicopatico Begbie. Ma naturalmente anche il suo personaggio ha subito il passare degli anni, dice: “Il tempo è andato avanti, vediamo questi uomini in diverse fasi della loro vita è c‘è una specie di tristezza in questo, penso che questo film sia attraversato da un sottofondo emotivo. Potrebbe sorprendere”.

Non solo gli attori, ma anche il regista Danny Boyle si trovò catapultato nel firmamento delle star grazie a Trainspotting, finendo per saccheggiare gli Oscar con “The Millionaire”.

T2 Trainspotting esce nel Regno Unito e in Irlanda il 27 gennaio. È atteso sugli schermi italiani a partire dal 23 febbraio.

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