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Curare il male al ginocchio con il naso


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Curare il male al ginocchio con il naso

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Riparare le lesioni del ginocchio con cellule prelevate dal naso. L’idea è nata da una ricerca di un team di medici svizzeri del Policlinico di Basilea, in collaborazione con i colleghi dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano.

Lo studio è stato effettuato con successo su pazienti con cartilagine danneggiata. Due anni dopo la ricostruzione, la maggior parte di queste persone hanno notato un netto miglioramento. Il Professor Ivan Martin, specialista in ingegneria dei tessuti, ci spiega tutte le fasi del processo pre-operatario. “Il processo prevede che vengano prelevate, tramite biopsia, le cellule dal setto nasale del paziente, circa sei millimetri. Durante la biopsia le cellule vengono isolate in piccoli frammenti in laboratorio. Queste poi si moltiplicano in un arco di tempo di circa due settimane”, fa notare il Prof. Martin.

Dalle cellule prelevate dal naso, si possono realizzare artificialmente delle protesi funzionanti per articolazioni del ginocchio lesionate da incidenti o osteoartrite. Con l’operazione si può posizionare sostituire la nuova cartilagine accanto a quella vecchia e danneggiata, che compromette la motilità. Per i ricercati l’obiettivo è creare tessuto perfetto come l’originale. “Riteniamo che con la nostra terapia potremo migliorare la salute del paziente. E’ giusto che abbia il diritto di avere una riparazione biologica e non qualcosa di artificiale”, sottolinea il capo-ricercatore dell’Ospedale di Basilea, il Dott. Marcus Mumme.

Unico punto debole: al momento il team di Basilea non è ancora in grado di fare una valutazione a lungo termine degli innesti sul paziente per dimostrare il successo totale della procedura. “Non abbiamo prove circa la durata degli innesti di cartilagine. Inoltre per questo trattamento si devono escludere i pazienti con malattie degenerative”, prosegue il Prof. Martin.

Dopo il successo della fase uno, per i nostri scienziati inizia la fase due. L’uso di questa procedura nella pratica clinica di tutti i giorni è ancora molto lontano in quanto richiede lo sviluppo di strategie di produzione al fine di garantire anche l’efficacia dei costi.

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