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Otto estratti vivi dalle macerie dell'Hotel Rigopiano. Altri localizzati

Sono stati tutti estratti vivi in buone condizioni gli otto superstiti che erano stati localizzati sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano.

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Otto estratti vivi dalle macerie dell'Hotel Rigopiano. Altri localizzati

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Sono stati tutti estratti vivi in buone condizioni gli otto superstiti che erano stati localizzati sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano.


Il salvataggio di una donna e di un bimbo, nel video dei Vigili del Fuoco, diffuso dall’agenzia ANSA

A renderne possibile la localizzazione, dopo oltre 40 ore sotto la neve, un fuoco che avevano acceso per scaldarsi, nella cucina in cui avevano trovato rifugio. Tra loro anche due bambini, almeno uno dei quali è già stato trasportato in ospedale insieme alla madre. La donna, che si è rivelata essere la moglie di Giampiero Parete – il superstite della valanga che ha dato l’allarme – ha detto che sua figlia è ancora all’interno e indicato ai soccorritori dove dovrebbe trovarsi.


In un video esclusivo del TGR Abruzzo l’arrivo all’ospedale di Pescara della donna e del bimbo estratti dall’Hotel Rigopiano

I vigili del fuoco: “Localizzati altri superstiti”

I vigili del fuoco informano intanto che altre persone ancora in vita sono giä state localizzate. Le prime indicazioni lasciano supporre che si tratti di un gruppo di cinque persone, ma il numero resta da confermare.
E mentre i soccorritori sollecitano l’invio di coperte termiche e bevande calde, il personale medico ricorre ad ambulanze ed elicotteri per raggiungere l’hotel. Il bilancio delle vittime accertate resta fermo a quattro.

Pescara accoglie i superstiti. In allerta anche l’ospedale dell’Aquila

Presidio di riferimento scelto per accogliere i superstiti è l’ospedale di Pescara, mentre quello dell’Aquila resta in allerta per eventuali emergenze. A complicare i soccorsi il rischio di ulteriori crolli, da cui ha messo in guardia la Protezione Civile.

Inchiesta per omicidio volontario. La Procura di Pescara acquisisce le carte

La Procura di Pescara ha intanto aperto un’inchiesta per omicidio in volontario. I carabinieri hanno in mattinata acquisito dalla sede della Provincia le carte sui piani di emergenza e soccorso. Mentre si cerca di capire se la tragedia di Farindola si sarebbe potuta evitare, infuriano le polemiche sul ritardo dei soccorsi. Certo è ormai da ieri che i 22 ospiti dell’Hotel Rigopiano erano già pronti a lasciare l’hotel in mattinata, ma che fatale è stato loro il ritardo dello spazzaneve. In un primo tempo annunciato per le 15:00, il suo arrivo è stato posticipato alle 19:00. Ma è arrivata prima la slavina.