ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Gambia, il presidente eletto giura ma il capo di Stato uscente non lascia. Ultimatum dell'Ecowas

ULTIM'ORA

Gambia

Gambia, il presidente eletto giura ma il capo di Stato uscente non lascia. Ultimatum dell'Ecowas

Scade a mezzogiorno (le 13 in Italia) l’ultimatum imposto dall’Ecowas al Presidente uscente del Gambia, Yahya Jammeh, che rifiuta di riconoscere la sconfitta riportata nelle presidenziali dello scorso primo dicembre.
Le truppe senegalesi e di altri quattro Paesi dell’Africa dell’Ovest sono entrate in Gambia, pronte a intervenire con la forza per installare il nuovo presidente Adama Barrow e costringere a lasciare il presidente uscente, se non lo farà spontanemante entro la scadenza dell’ultimatum.

Barrow ha prestato giuramento nell’Ambasciata del Gambia a Dakar: “Io, Adama Barrow , giuro che eseguirò le funzioni di Presidente della Repubblica del Gambia, che preserverò e difenderò la costituzione”

Le truppe del Senegal fanno parte dell’Ecowas, l’organizzazione che raggruppa i Paesi dell’Africa occidentale. L’intervento militare è iniziato dopo il giuramento di Barrow presso l’ambasciata del Gambia a Dakar.

La crisi politica in Gambia è stata al centro della riunione
del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che ha approvato una risoluzione di appoggio al nuovo Presidente. Le Nazioni Unite hanno invitato l’ex leader Yahya Jammeh a lasciare pacificamente il Paese.

Oltre al Senegal, che circonda completamente il Gambia, anche la Nigeria ha inviato aerei e truppe e una nave da guerra.
Al momento non si hanno notizie di scontri.
Barrow è sostenuto dalla comunità internazionale ed è stato eletto con il 43,3% dei voti contro il 39,6% del rivale.

Jammeh, al potere dal 1994, ha denunciato brogli elettorali e ha anche proclamato uno stato d’emergenza di 90 giorni. Il Gambia è una meta turistica e, a causa delle tensioni del momento, centinaia di britannici e olandesi sono stati rimpatriati d’emergenza.