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Cipro, solo l'1% divide greci e turchi sulla nuova mappa dell'isola


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Cipro, solo l'1% divide greci e turchi sulla nuova mappa dell'isola

Differiscono ormai soltanto nei dettagli le posizioni delle parti nei negoziati di Ginevra sulla riunificazione di Cipro. Mercoledì le rispettive mappe che definiscono i confini del territorio delle comunità greco-cipriota e turco-cipriota sono state consegnate agli esperti delle Nazioni Unite. La divergenza tra la due posizioni è ridotta ad appena l’1%.

Barış Burcu, portavoce della delegazione turco-cipriota: “Il 28,2% della mappa dei greci e il 29,2% di quella proposta dai turchi sono certificati dagli esperti. Queste sono le percentuali corrette proposte dalle parti. Ora entrambe queste carte sono nelle mani degli esperti delle Nazioni Unite” ha detto Burcu.

“Per quanto riguarda la mappa presentata dai turco ciprioti che propone il 29,2%, prima di tutto è stato analizzato se rispettava i criteri base” ha detto il delegato greco-cipriota Nikos Christodoulides. “Come capirete restano comunque degli aspetti sui quali noi non siamo d’accordo. E i punti sui quali abbiamo posizioni divergenti sono stati spiegati nero su bianco dal Presidente della Repubblica”.

Sebbene rappresentino la minoranza della popolazione, i turco-ciprioti hanno sino ad ora controllato il 36% del territorio dell’isola. Da ormai 42 anni Cipro è divisa in due parti che ospitano le rispettive comunità, separate dalla cosiddetta linea verde, un corridoio cuscinetto demilitarizzato lungo 180 km e stabilito dalle Nazioni Unite nel 1974, all’indomani dell’invasione dell’esercito turco in risposta al tentativo di golpe dei greco-ciprioti, appoggiati dalla dittatura dei Colonnelli di Atene.

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