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Africa Eco Race: problemi per Paolo Ceci nell'ottava tappa

Le dune del deserto della Mauritania hanno fatto da scenario all’ottava tappa dell’Africa Eco Race 2017: 425 km di speciale tra Elb Jraik ed Azougi.

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Africa Eco Race: problemi per Paolo Ceci nell'ottava tappa

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Le dune del deserto della Mauritania hanno fatto da scenario all’ottava tappa dell’Africa Eco Race 2017: 425 km di speciale tra Elb Jraik ed Azougi.

Giornata nerissima per Paolo Ceci. Il centauro italiano, che partiva da secondo in classifica, vede sfumare il sogno di un podio finale a causa di un problema alla sua Honda.

Nonostante sia rimasto senza benzina, perdendo minuti preziosi, Gev Teddy Sella chiude in piazza d’onore la frazione. Il giovane sudafricano mantiene così la leadership nella generale, con un vantaggio di 36 minuti sul vincitore Pal Ander Ullevalseter. Il norvegese, campione in carica, ottiene la seconda vittoria di tappa in quest’edizione del raid.

Dei grossi problemi meccanici alla sua Ford costano un’ora e mezza ad Andrey Cherednikov. Il kazako scivola dalla seconda alla sesta posizione. Ad approfittarne è il francese Pascal Thomasse, terzo di tappa e nuovo occupante della piazza d’onore nella generale.

A conquistare il successo, il secondo quest’anno, nella categoria auto è Mathieu Serradori. Il transalpino della LCR 30 vince la speciale che l’aveva visto trionfare già due anni fa. In vetta alla classifica, però, resta Vladimir Vasilyev. Il pilota russo, al volante della sua Mini, nonostante un mediocre 11esimo tempo, dopo essersi insabbiato, mantiene comunque oltre un’ora e mezza di vantaggio sugli inseguitori.

Chiudiamo con l’immagine del giorno: il Kamaz del leader tra i camion Andrey Karginov che vola sulle dune del deserto, davanti a un compiaciuto Jean-Louis Schlesser, ex pilota e tra gli ideatori dell’Africa Eco Race.