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Russia annuncia ritiro della portaerei Kuznetsov dalle acque siriane, ma si continua a combattere


Federazione russa

Russia annuncia ritiro della portaerei Kuznetsov dalle acque siriane, ma si continua a combattere

La Russia ha iniziato la riduzione delle proprie forze militari in Siria, secondo quanto deciso da Vladimir Putin.

Ad annunciarlo l’agenzia di stampa Tass, che ha citato il Ministro della Difesa, Valery Geramisov, secondo il quale la portaerei Kuznetsov – che opera al largo della costa siriana – sarà la prima a rientrare.

Il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate della Siria, Ali Abdullah Ayoub, ha affermato che “il sostegno fornito dalle forze aeree russe ha giocato un ruolo chiave nelle vittorie che hanno aperto la strada al cessate il fuoco”.

In due mesi di operazioni, la Kuznetsov ha distrutto 1252 obiettivi nemici identificati in Siria.

La nave, progettata per colpire grandi bersagli di superficie e proteggere le rotte marittime dagli attacchi nemici, è in grado di trasportare un massimo di 52 velivoli ed è l’unica al mondo a poter operare anche alle latitudini polari.

Il ritiro graduale delle truppe russe dalla Siria è parte dell’accordo annunciato lo scorso 29 dicembre da Mosca e Ankara.

I combattimenti, tuttavia, non sono certo terminati: le milizie appoggiate dagli Stati Uniti si sono infatti appropriate dell’antica cittadella di Jabar, roccaforte dello Stato Islamico nella provincia di Raqqa.

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