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Attentato di Berlino. Il sospetto sarebbe rimasto nella capitale tedesca anche dopo la strage


Germania

Attentato di Berlino. Il sospetto sarebbe rimasto nella capitale tedesca anche dopo la strage

Questo video mostra la drammatica corsa del camion in direzione del mercatino di Natale di Berlino poco prima della strage.

È caccia all’uomo in Germania per scovare il sospetto n° 1. Anis Amri appare anche in un selfie che il ventiquattrenne tunisino si sarebbe fatto proprio nella capitale tedesca.

Sue tracce e documenti sono stati ritrovati all’interno del mezzo pesante piombato lunedì sulla folla, provocando 12 morti e decine di feriti.

Amri a Berlino anche dopo l’attacco

Secondo indiscrezioni una telecamera di sorveglianza lo avrebbe ripreso anche dopo l’azione terroristica, sempre a Berlino, nei pressi della moschea-centro culturale Fussilet 33 del quartiere Moabit,che è stata perquisita. La stampa tedesca rivela che un rapporto dei servizi segreti interni aveva già indicato la moschea come probabile luogo di ritrovo per estremisti islamici.

Mentre continuano le polemiche in Germania sulle possibili falle all’apparato di sicurezza che avrebbero consentito la messa in atto dell’azione terroristica, la polizia compie ricerche in tutto il paese. A Dortmund sono state arrestate quattro persone in due diversi appartamenti.

Le autorità hanno offerto una taglia di 100mila euro a chiunque dia indicazioni sul nascondiglio del presunto attentatore.

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