This content is not available in your region

Berlino, il proprietario del Tir: "Quello al volante non era il mio autista"

Access to the comments Commenti
Di Euronews
Berlino, il proprietario del Tir: "Quello al volante non era il mio autista"

<p>“Non può essere stato lui, devono averlo preso in ostaggio”. Il proprietario dell’azienda di trasporti polacca a cui apparteneva il <span class="caps">TIR</span> che si è gettato sulla folla a Berlino nega che a guidarlo possa essere stato un suo dipendente. </p> <p><blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="de" dir="ltr">EIL: Lkw-Attacke in <a href="https://twitter.com/hashtag/Berlin?src=hash">#Berlin</a>: Polnischer Beifahrer wurde offenbar erschossen. <a href="https://t.co/KZXoOMO6Fv">https://t.co/KZXoOMO6Fv</a></p>— SPIEGEL ONLINE (@SPIEGELONLINE) <a href="https://twitter.com/SPIEGELONLINE/status/811137027475406848">20 dicembre 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><br /> <em>Sul sito del settimanale Der Spiegel la notizia che l’uomo rinvenuto morto a bordo del <span class="caps">TIR</span> sembra sia stato ucciso da colpi di arma da fuoco</em></p> <p>L’uomo, rinvenuto morto sul sedile del passeggero, è presentato da Ariel Zurawski come suo cugino. “Lo conoscevo fin dalla nascita – racconta -. Perché mai sarebbe poi passato per il centro di Berlino, se doveva scaricare altrove il suo materiale? L’ultima volta che gli ho parlato, alle 16:00, mi ha detto che si trovava in un quartiere in cui c’erano solo degli uffici e che si era appena comprato un kebab, perché aveva fame. Lavorava come autista da 15 anni, aveva una grande esperienza in questo campo. Devono sicuramente avergli fatto qualcosa”. </p> <p><blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">Read the statement from <a href="https://twitter.com/Price44">@Price44</a> on the attack on a Christmas market in Berlin, Germany: <a href="https://t.co/RHEDJvR3ee">https://t.co/RHEDJvR3ee</a> <a href="https://t.co/Yw9x4cCH8q">pic.twitter.com/Yw9x4cCH8q</a></p>— The White House (@WhiteHouse) <a href="https://twitter.com/WhiteHouse/status/810976884129460224">19 dicembre 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><br /> <em>La condanna della Casa Bianca nel comunicato diffuso dal suo account Twitter</em></p> <p>Immediata la reazione della Casa Bianca, che già ieri aveva condannato l’accaduto, bollandolo come un “apparente attentato terroristico”. </p> <p><blockquote class="twitter-tweet" data-partner="tweetdeck"><p lang="de" dir="ltr">Kriminalität: Innenminister: Weihnachtsmärkte sollen weiter stattfinden <a href="https://t.co/34RXH7oe0j">https://t.co/34RXH7oe0j</a> <a href="https://t.co/K0GeC60rUt">pic.twitter.com/K0GeC60rUt</a></p>— Berliner Morgenpost (@morgenpost) <a href="https://twitter.com/morgenpost/status/811147969869139969">December 20, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><br /> <em>Sul sito del quotidiano locale “Berliner Morgenpost”, l’annuncio del Ministro degli interni tedesco de Maziere sulla mancata chiusura dei mercatini di Natale</em></p> <p>Malgrado l’attacco di ieri, i Ministri degli interni federale e dei Länder tedeschi hanno confermato già nella serata di lunedì che i mercatini di Natale resteranno aperti come previsto durante il periodo delle festività.</p>