ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Le ragazze che riuscirono a fuggire dallo Stati Islamico premiate dal Parlamento europeo


Redazione di Bruxelles

Le ragazze che riuscirono a fuggire dallo Stati Islamico premiate dal Parlamento europeo

Sono sopravvissute ad alcune delle peggiori atrocità conosciute dall’umanità.

Ridotte a schiave sessuali, Nadia Murad e Lamiya Aji Bassar sono riuscite a sfuggire alle “gabbie” del cosiddetto Stato islamico e ad arrivare in Europa.

Queste due ragazze yazide si battono per la loro comunità e per tutte le altre donne che continuano a subire le torture dei jihadisti ogni giorno.

Oggi saranno a Strasburgo per ricevere il Premio Sakharov del Parlamento europeo, un riconoscimento dato dall’Unione europea per premiare la libertà di pensiero.

Nel giugno scorso, due ex dipendenti della PriceWaterhouseCoopers, Antoine Deltour e Raffael Halet, erano stati condannati per aver rivelato il cosiddetto scandalo LuxLeaks.

Insieme al giornalista Eduard Perrin avevano reso noti centinaia di documenti dove figuravano offerte fiscali vantaggiose che il Lussemburgo aveva concluso con diverse multinazionali, permettendo a queste ultime di abbassare i loro contributi fiscali, fino a meno dell’1%.

Gli informatori sono tornati ieri in tribunale per il processo d’appello e hanno trovato molti attivisti a sostenerli.

Dopo lo storico accordo di pace con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, che pone fine ad un sanguinoso conflitto durato oltre 50 anni, il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha firmato un altro accordo, questa volta con l’UE.

Bruxelles sosterrà processo di pace del Paese con un pacchetto complessivo di quasi 600 milioni di euro costituito da prestiti, assistenza tecnica e sovvenzioni.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Redazione di Bruxelles

I rivelatori dei segtreti di LuxLeaks accolti come star dagli attivisti al processo di appello