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Tecnologie abilitanti fondamentali, un ponte per la crescita


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Tecnologie abilitanti fondamentali, un ponte per la crescita

Tecnologie abilitanti fondamentali, un ponte per la crescita

Le tecnologie abilitanti fondamentali, come le nanotecnologie, la nanoelettronica o i materiali avanzati: sono il futuro dell’innovazione e della competitività in Europa. Quali sono le opportunità che ne derivano? E come possono gli imprenditori usufruirne? Queste nuove tecnologie possono essere trasformarte in business?

Il nostro Serge Rombi in questa puntata di Business Planet ci porta a Bratislava, all’Assemblea 2016 delle PMI, le “piccole e medie imprese”. Gli occhi sono puntati su uno dei motori dell’innovazione e della competitività in UE ovvero sulle tecnologie abilitanti fondamentali. Ivan Kuhn, Direttore Commerciale di Disig ci conferma quanto la sicurezza informatica sia un tema caldo e non solo in Slovacchia. “Siamo sempre alla ricerca di tecnologie che ci possano aiutare a rendere i nostri prodotti più sicuri”, prosegue il Dott. Kuhn.

Tecnologie abilitanti fondamentali

  • Le KETs ( Tecnologie abilitanti fondamentali ) sono un gruppo di sei tecnologie (micro, nanoelettronica, nanotecnologie, biotecnologie industriali, materiali avanzati, fotonica, tecnologie di produzione avanzata ). Sono fattori chiave per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, fondamentali per la crescita, l’occupazione e i benefici sociali.
  • Le Tecnologie abilitanti fondamentali sono fondamentali per l’economia dell’UE. I prodotti creati con le tecnologie avanzate rappresentano il 19% della produzione totale dell’Unione europea e hanno contribuito a creare 3,3 milioni di posti di lavoro.
  • Le Tecnologie abilitanti fondamentali sono di vitale importanza per l’economia slovacca. La Slovacchia è tra i primi 10 paesi dell’Unione europea in termini di occupazione in questi settori.
  • La Slovacchia, insieme a Germania e Irlanda, è nella top ten dei primi tre paesi dell’UE in termini di specializzazione sulle “KETs”. Guida la classifica nel settore della nanoelettronica.
  • Una tendenza significativa: implementare il mix tra ICT e KETs: ovvero la combinazione di tecnologie abilitanti fondamentali con quelle digitali. Un potenziale enorme.

KETs, tecnologie fondamentali per la medicina

Prossima direzione Kosice: la seconda città slovacca, punto di riferimento delle “KETs”. Qui è stata inventata una tecnologia unica: fili magnetici dalle dimensioni ultra-ridotte, circa 0,03 millimetri di diametro. I più piccoli sensori al mondo. Sono indistruttibili, resistenti a temperature estreme dai 273 ai 600 gradi. Possono essere utilizzati in quasi tutti i settori, edilizia, trasporti, informatica e anche nella medicina, dove questa tecnologia potrebbe fornire soluzioni alternative e uniche. “Con l’attuale tecnologia non si riesce a rilevare la temperatura e la pressione interna del cranio umano. Mettendo questi microfili sulla parte superiore dell’impianto è possibile il rilevamento tramite un endoscopio”, ci fa notare Rastislav Varga, fondatore di RV Magnetics.

Ci sono voluti circa 20 anni per sviluppare questa tecnologia e per introdurla sul mercato. La sfida più grande: trovare investitori per lanciare la sua impresa. Con qualche difficoltà a volte anche se in realtà questo prodotto ha il vantaggio di avere un elevato valore aggiunto. “Da un grammo di ferro, prezzo meno di 16 centesimi, siamo in grado di produrre 100.000 sensori, in meno di 10 minuti”, aggiunge il Dott. Varga.

Il business del III millennio

euronews: “Ritroviamo Ivan Kuhn. Lei lavora per la Disig, un’azienda che ha saputo coniugare le tecnologie abilitanti fondamentali alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.” Ivan Kuhn: “Sì, abbiamo sviluppato un progetto di ricerca per lo sviluppo di codici infrangibili e irripetibili che prevediamo di utilizzare per i nuovi prodotti e nuove opportunità di business.”

Questa è la vera innovazione. L’Europa è un leader mondiale nello sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali e ha tutti i numeri per mantenere tale posizione con il 32% delle domande di brevetto a livello mondiale fra il 1991 e il 2008. Ormai in tutta Europa ci sono decine di centri istituiti dalla Commissione Europea per aiutare gli imprenditori ad accedere a queste tecnologie abilitanti fondamentali.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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