ULTIM'ORA

Doping, Mosca replica: "Non era un complotto di Stato"

Mosca respinge le accuse della WADA.

Lettura in corso:

Doping, Mosca replica: "Non era un complotto di Stato"

Dimensioni di testo Aa Aa

Mosca respinge le accuse della WADA. Mentre il Cremlino si limita a dire che sta studiando il rapporto McLaren, il ministro dello Sport Pavel
Kolobkov contesta l’espressione “complotto di Stato” e aggiunge che le forze dell’ordine russe stanno indagando su violazioni o reati.

Il capo della Federazione atletica, Dmitry Shlyakhtin, dichiara: “Siamo d’accordo che abbiamo problemi nell’atletica russa, non lo nascondiamo e stiamo procedendo per eliminare questi problemi dalla nostra vita in generale e dalla nostra famiglia dell’atletica russa. Penso che le cose che sono state fatte in questo periodo, da quando siamo stati sospesi, hanno dimostrato la nostra credibilità con riforme e cambiamenti.”

Il rapporto McLaren, puntando il dito su ben trenta discipline tra cui il calcio, getta un’ombra pesantissima sull’organizzazione dei prossimi eventi sportivi in Russia, dove nel 2018 sono previsti i mondiali.