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"Se mi candidassi spaccherei la sinistra". No di Hollande a un nuovo mandato


Francia

"Se mi candidassi spaccherei la sinistra". No di Hollande a un nuovo mandato

“La fine” che il quotidiano conservatore Le Figaro celebra in prima pagina è quella dell’era Hollande: primo presidente francese della Quinta Repubblica, a rinunciare a presentarsi per un secondo mandato.

L’annuncio è arrivato a sorpresa con un intervento televisivo nella serata di giovedì.

Qui il testo integrale del discorso di François Hollande

“Sono consapevole dei rischi di una mia candidatura che non raccogliesse un’ampia adesione – ha detto Hollande -. Se da Presidente ho il dovere di guidare il Paese, da socialista non posso accettare la frammentazione della sinistra. Per questo ho deciso di non ripresentarmi”.

Manuel Valls e il “tradimento di troppo”

A precipitare l’annuncio di Hollande, il suo Ministro degli interni Manuel Valls, che negli scorsi giorni aveva lasciato intendere di non escludere un’eventuale competizione con il Capo di stato alle primarie del centro-sinistra che si terranno a gennaio.

Qui l’intervista al Journal du Dimanche, in cui Manuel Valls ha lasciato trapelare le sue aspirazioni presidenziali

Probabilmente il tradimento di troppo, per l’inquilino dell’Eliseo, dopo il recente annuncio della candidatura anche del suo ex Ministro dell’economia Emmanuel Macron, che alle presidenziali di maggio si presenterà invece senza alcuna etichetta di partito.

Fillon: “L’ammissione di un fallimento eclatante”

Fresco vincitore delle primarie del centrodestra, François Fillon ha interpretato l’annuncio di Hollande come l’ammissione di un fallimento. Dai sondaggi già data al secondo turno Marine Le Pen ha invece lasciato i commenti al suo braccio destro, che ha bollato Valls come controfigura di Hollande.


“Questa sera – ha scritto su Twitter François Fillon, il Presidente della Repubblica ammette, con lucidità, che il suo palese fallimento gli impedisce di andare avanti”

Più eterogenee le reazioni tra i socialisti, con numerose voci a sottolineare “coraggio” e “dignità” della sua rinuncia a presentarsi per un nuovo mandato.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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