ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Germania: arrivano i corsi di seduzione per rifugiati


Germania

Germania: arrivano i corsi di seduzione per rifugiati

Ci vuole un po’ di pazienza, oltre alla fantasia: è fondamentalmente questo il messaggio di Horst Wenzel, un’autorità nel campo, che ultimamente si presta a fare volontariato per i migranti, a Dortmund. E il campo è quello della seduzione.
Il suo corso si intitola “come innamorarsi in Germania” e si rivolge a quanti vengono da Paesi e culture lontani e sono spesso un po’ troppo diretti nell’approccio con le donne tedesche.

“Alcune donne tedesche sono un po’ razziste nei confronti dei rifugiati, non sanno quello che pensano e come vivono. Alcune persone hanno un’immagine sbagliata dei rifugiati”, lancia uno degli undici allievi, tutti volontari.

“Il modo di vivere in Medio Oriente è diverso rispetto a qui in Europa. È diversa la religione, i modi, la libertà. Non abbiamo il tipo di libertà che c‘è qui in Germania”, aggiunge un altro rifugiato, anch’egli siriano.

Il 27enne, che di solito si guadagna da vivere insegnando seduzione ai tedeschi a 1.500 € a lezione, ritiene che la relazione affettiva sia un aspetto fondamentale dell’integrazione. Ma dopo i casi recenti di molestie, molte donne tedesche sono quantomeno sospettose nei confronti dei rifugiati.

Non queste due ragazze:

“Quello che conta è l’umanità di una persona, l’onestà, la fiducia, se c‘è questo non importa se viene dalla Siria o dalla Germania”, dice una, e l’altra aggiunge:
“Sono una donna emancipata. Non voglio essere rinchiusa o incasellata, ma per il resto sì, se lui è aperto mentalmente può funzionare”.

Wenzel vuole aiutare l’integrazione e contribuire ad evitare che si ripetano fatti come quelli dello scorso Capodanno. Che poi funzioni è tutto da vedere. E sull’opportunità di un approccuo del genere non sono tutti d’accordo: nè tra i tedeschi, nè tra i migranti.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Presidenziali francesi: il programma di François Fillon