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I rapporti con Mosca al centro delle primarie della destra francese


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I rapporti con Mosca al centro delle primarie della destra francese

Il centro-destra francese è immediatamente tornato nel pieno della campagna elettorale in vista del secondo turno delle primarie che si terrà domanica prossima. L’ex-Primo Ministro François Fillon e il sindaco di Bordeaux Alain Juppé non risparmiano i colpi più o meno bassi. E si scontrano sul piano della politica internazionale, in particolare sui rapporti con la Russia di Vladimir Putin.

“Parlare con la Russia non significa solo dire di sì” ha detto Juppé durante un comizio a Tolosa. “È soprattutto dire delle verità. Non si annette parte di un Paese vicino in violazione di tutte le regole internazionali. Ed è quello che ha fatto la Russia con la Crimea. E quando si firmano degli accordi, come quello di Minsk, per riportare la concordia in Ucraina, vanno rispettati. Certamente ci sono delle debolezze da parte di Kiev. Ma sappiamo anche che la Russia fomenta l’attività dei separatisti e degli indipendentisti ucraini” ha affermato.

François Fillon si difende dall’accusa d’essere il grande amico e il candidato gradito al Presidente russo. E ribadisce che il punto d’accordo con il Capo del Cremlino riguarda soltanto la lotta al terrorismo.

“Sento dire dagli amici del mio concorrente che sono sospettato di voler ripristinare con la Russia una relazione normale, basata sulla franchezza e la cooperazione” ha detto Fillon intervenendo a Lione. “Io li lascio alle loro giravolte argomentative e mi dedicherò ad adottare tutti i mezzi per proteggere i francesi e mi appoggerò a tutti i Paesi volontari per abbattere il gruppo Stato Islamico” ha detto.

Al primo turno delle primarie della destra hanno votato più di 4 milioni di persone. Fillon, che ha ricevuto l’appoggio di Sarkozy eliminato al primo turno, cerca di pescare nel bacino elettorale della destra populista del Front National. Juppé, tre volte Ministro sotto la presidenza Sarkozy, incarna paradossalmente l’ala progressista dell’elettorato di destra.

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