ULTIM'ORA

Lettura in corso:

I leader mondiali meglio pagati


mondo

I leader mondiali meglio pagati

Il neo-eletto Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha già comunicato il proprio rifiuto: ovviamente non rifiuta la presidenza, ma lo stipendio correlato sì. Una rinuncia che vale 400.000 dollari all’anno, secondo quanto si è poi appreso. Stipendio lordo, dal quale andrebbero detratte le imposte (tutte le cifre che daremo si intendono lorde).
Uno stipendio niente male, che un miliardario come lui può comunque permettersi di rifiutare. Un bel gesto comunque, vista la situazione in cui versano un po’ ovunque le casse pubbliche.

Lo stesso Trump dice di aver guadagnato circa 560 milioni di dollari, cioè 525 milioni di euro, lo scorso anno. Un po’ meglio di 400.000€, in effetti.

Ma se credete che quello degli Stati Uniti sia il Presidente meglio pagato nel corso del suo mandato sbagliate.

E nella top ten non ci sono nemmeno i capi di Stato o di Governo della Russia, o del Regno Unito, della Turchia, della Francia…

No no, il più pagato al mondo al momento è

1. Il premier di Singapore, Lee Hsien Loong

In risposta ad alcune manifestazioni di scontento, quattro anni fa, il suo stipendio fu tagliato del 36%. Ma resta di gran lunga il più alto al mondo: 2,2 milioni di dollari di Singapore, cioè quasi un milione e mezzo di euro all’anno.

Come quelli dei capi di Stato di Francia, Germania, Italia, Giappone e Regno Unito messi insieme.

Il salario annuo medio a Singapore, che è un paese ricco, è di circa 88.600 dollari di Singapore all’anno, più di 60.000 €.

Anche il salario mediano è piuttosto alto, a 66.000 dollari, mentre il minimo è a 12.000, con i quali da quelle parti si è decisamente poveri.

Quello che più si avvicina a questa cifra non è un capo di Stato o di Governo: è il governatore di Hong Kong, Leung Chun-ying, che guadagna 4,5 milioni di dollari locali, cioè quasi 540.000€, 27 volte più del Presidente cinese Xi Jinping, che guadagna circa 10.000 yuan al mese, cioè circa 20.600€ all’anno.

2. Johann Schneider-Ammann – Presidente svizzero

Al secondo posto nella particolare graduatoria dei capi di Stato o di Governo c‘è il Presidente elvetico, attualmente Johann Schneider-Ammann, che per il 2016 riceve circa 457.000 franchi svizzeri, pari a 425.500 €.

Il Presidente della Confederazione elvetica è eletto per un solo anno dall’Assemblea federale, tra i sette membri del Consiglio federale. Però ogno membro del Consiglio federale guadagna 445.000 franchi all’anno, e il Presidente riceve poi un’indennità supplementare di 12.000 franchi.

Il salario medio in Svizzera è di circa 85.500 franchi.

3. Barack Obama – President degli Stati Uniti

Barack Obama è al momento il terzo leader più pagato al mondo, considerando lo stipendio presidenziale di 400.000 dollari, cifra che lo Stato potrà risparmiare dal prossimo anno se il successore, Trump, manterrà la promessa e se la legge e l’amministrazione glielo consentiranno.

400.000 dollari equivalgono a circa 372.560 €, e il salario medio negli USA è di 58.714 dollari.

4. Malcolm Turnbull – Primo Ministro dell’Australia

Un altro multi-milionario al potere: Malcolm Turnbull, da Primo Ministro australiano, guadagna 507.338 dollari australiani all’anno, cioè poco più di 350.000€. Non ne avrebbe bisogno, giacché il suo patrimonio personale era stimato nel 2015 a circa 200 milioni di dollari australiani, o 140 milioni di euro.

In effetti poco dopo la sua elezione un quindicenne gli consigliò di accettare solo un dollaro, e di donare il resto

Lo stipendio media australiano è di circa 79.000 dollari australiani, pari a 55.000€.

5. Alexander Van der Bellen – Presidente austriaco

Il Presidente austriaco guadagnerebbe 340.502€, se non fosse che la Corte suprema austriaca ne ha annullato l’elezione, e la ripetizione del secondo turno e della sfida tra il verde Van der Bellen e il candidato della destra, Norbert Hofer, era inizialmente prevista per il 2 ottobre, ma poi è stata rinviata al 4 dicembre.

Una questione di colla

Christian Kern, il Cancelliere austriaco, potrebbe essere settimo nella classifica, con uno stipendio di 304.020 €. Sia il Presidente che il Cancelliere ricevono lo stipendio in 14 mensilità.
Il salario medio in Austria è di circa 40.600€

6.Jean-Claude Juncker – Presidente della Commissione europea

Jean-Claude Juncker, l’attuale presidente della Commissione europea, riceve circa 310.000€ all’anno, meno di quanto incassava da premier del piccolo Lussemburgo ma più di quanto incassi il suo successore.

7. Donald Tusk – Presidente del Consiglio europeo

Altro importante leader delle istituzioni europee, Donald Tusk, ex premier polacco, incassa ora da presidente del Consiglio UE poco meno di 300.000€/anno.

8. John Key – Premier neozelandese

Il premier e i deputati neozelandesi si sono concessi nello scorso dicembre un aumento di stipendio, pari al 3,11% per il premier e al 4% per i deputati.

John Key riceve quindi uno stipendio da 448.569 dollari neozelandesi, pari a circa 296.744€.

In un Paese in cui il salario medio annuo è di circa 45.800 dollari locali, o lo era nel 2014 (ultimi dati ottenibili perché dopo il recente sisma la homepage dell’ente statistico non è ancora stata rimessa online).

9. Xavier Bettel – Primo Ministro del Lussemburgo

Xavier Bettel guadagna 24.000 € al mese, cioè 288.000 all’anno.
In Lussemburgo il salario medio è di 60.381 euro.

10. Angela Merkel – Cancelliera tedesca

Il Cancelliere tedesco riceve 18.000 € al mese, dopo l’aumento di stipendio concesso nel luglio di quest’anno. Ma Angela Merkel riceve anche metà dello stipendio da deputata.
Il suo stipendio annuo è di 271.968 euro, e in Germania il salario medio è di 37.613 euro.

Poi ci sono l’irlandese Higgins e il canadese Trudeau, e a seguire tutti gli altri.

Il Presidente italiano guadagnava nel 2015 poco più di 100.000 €, e il Presidente del Consiglio circa 115.00 €, cifra che, stando al Fatto Quotidiano, che riprendeva Business Insider, avrebbe messo il governante italiano al decimo posto mondiale dei più pagati. Come abbiamo visto, è stato ampiamente sorpassato.

Storie correlate:

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

La solidarietà del prosciutto: le cosce da Norcia a San Daniele