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Russia: il giorno dopo l'arresto del Ministro dello Sviluppo economico, l'ipotesi della lotta di potere

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Di Euronews
Russia: il giorno dopo l'arresto del Ministro dello Sviluppo economico, l'ipotesi della lotta di potere

<p>Alexey Ulyukayev si sveglia, si rade e fa colazione come sempre, ma da oggi non andrà in ufficio: l’ormai ex Ministro russo per lo Sviluppo economico è da ieri pomeriggio in stato di detenzione, agli arresti domiciliari. E ancora non si capisce quali siano i contorni della vicenda. È accusato di aver intascato una mazzetta da due milioni di dollari, ma dietro potrebbero esserci regolamenti di conti tra gruppi di potere. </p> <p>Il Primo Ministro, Dimitry Medvedev, ieri sera si mostrava sorpreso: <br /> “È una situazione difficile per il governo – diceva -: va al di là delle mie capacità di comprensione. Ne ho parlato con il Presidente, è del mio stesso avviso. Comunque auspico che si svolgano indagini approfondite sull’accaduto, nell’ambito della legislazione attuale”. </p> <p>Ulyukayev è un membro dell’area liberale, così come Medvedev, che si era opposto all’acquisizione della Bashneft, azienda petrolifera russa, pubblica, da parte della Rosneft, anch’essa pubblica e guidata da Igor Sechin, ex vice-premier, considerato un alleato di ferro di Putin. <br /> Secondo le accuse Ulyukayev, che si dice innocente ma “disposto a collaborare”, avrebbe preteso la tangente da Rosneft in cambio del suo avallo all’operazione, alla quale si è lungamente opposto. Ma l’opposizione sottolinea che sarebbe come pretendere una tangente direttamente da Putin. Secondo i media russi vi sarebbero anche altri funzionari messi sotto controllo dagli inquirenti, compreso un vice-premier.</p>