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Dov'è più diffusa la corruzione in Europa?


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Dov'è più diffusa la corruzione in Europa?

Il pagamento di tangenti alla polizia o a ufficiali pubblici è, o almeno appare, particolarmente diffuso in almeno tre Paesi dell’Unione europea, secondo l’ultimo rapporto di Transparency International.

Quasi un terzo delle persone interrogate in Romania dice di aver pagato tangenti nel corso dell’ultimo anno per ottenere dei servizi pubblici.

Circa un quarto dei sondati dà la setssa risposta in Lituania, mentre in Ungheria è un quinto.

Transparency International aveva da tempo lanciato un avvertimento: la scarsa azione contro la corruzione spinge i movimenti populisti e nazionalisti in tutta Europa.


Paesi dell’UE e corruzione

Clicca il titolo della colonna per riordinare i dati.

Fonte: Transparency International. Nessun dato per Austria, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Lussemburgo e Malta.


“L’Europa ha visto negli ultimi anni una crescita dei movimenti nazionalisti e populisti, dal Regno Unito alla Spagna alla Turchia”, asseriscono gli autori del Barometro europeo 2016 sulla corruzione globale.

“Le ragioni sono complesse e molteplici, ma risalgono in buona parte all’idea che le istituzioni democratiche tradizionali – governi e partiti politici – non riescono a mantenere le promesse di prosperità e uguali opportunità, e quindi non ci si può fidare di loro”.

“La corruzione ha un ruolo centrale in tutto questo – sia la scarsa azione dei governi nell’affrontarla sia la complicità negli schemi di corruzione o clientelismo”.

“È divenuto impossibile ignorare le corruzione sistemica nel modo in cui gli affari influenzano la politica, come dimostrato dal processo a 37 manager e politici in Spagna, accusati di essere coinvolti in uno schema di tangenti in cambio di contratti per quasi un decennio”.

Quell’inchiesta ha probabilmente influenzato l’andamento della Spagna nell’inice di percezione della corruzione, che mette proprio Madrid nella posizione di peggiore nella lotta alla corruzione.

Quattro persone interrogate su cinque ritengono che il governo stia lavorando male per la lotta alla corruzione.

Solo l’Ucraina (86%), Moldova (84%) e Bosnia (83%) hanno fatto peggio.

Più dei due terzi delle persone interrogate in Slovenia, Lettonia, Lituania, Italia, Repubblica Ceca e Kosovo ritengono che il loro governo faccia poco per combattere la corruzione.

Al vertice opposto ci sono Svezia e Svizzera, dove solo un quarto e un terzo degli interrogati ritiene che le autorità non facciano abbastanza per eradicare il fenomeno.

“Nei Paesi dell’UE molti vedono come i ricchi e i governanti distorcano il sistema a proprio vantaggio”, dice José Ugaz, a capo di Transparency International. “Semplicemente i governi non stanno facendo abbastanza per contrastare la corruzione perché le persone ai vertici ne beneficiano”.

“Per mettere fine a questa preoccupante relazione tra ricchezza, potere e corruzione, i governi devono esigere maggiori livelli di trasparenza, anche tra chi possiede e controlla delle aziende, attraverso dei registri di proprietà disponibili al pubblico”.

Ecco la mappa europea della corruzione percepita

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