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Usa: Ryan confermato speaker della Camera all'unanimità


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Usa: Ryan confermato speaker della Camera all'unanimità

Il potere logora chi non ce l’ha. Negli Stati Uniti, la vittoria di Donald Trump riporta l’unità nei Repubblicani e svela le tensioni all’interno del partito Democratico.

Paul Ryan è stato rieletto, all’unanimità, dai deputati del Gop, speaker della Camera. Assumerà l’incarico a gennaio con il voto dell’intera aula. Sembra invece a rischio la conferma di Nancy Pelosi come leader della minoranza, il voto è stato rinviato al 30 novembre.

“Benvenuti all’alba di un nuovo governo repubblicano unito – ha detto Ryan, uno degli esponenti del partito dell’Elefante tra i più critici nei confronti di Trump durante la campagna elettorale – Siamo eccitati e sulla stessa linea del nostro presidente eletto. Parlo con Donald Trump ogni giorno. Ho parlato con Mike Pence questa mattina. Siamo sulle stesse posizioni, stiamo lavorando fianco a fianco e faremo in modo che quest’amministrazione sia un successo. Ma, cosa più importante, daremo seguito alle richieste che il popolo americano ci ha inviato con queste elezioni. Risolveremo i problemi di questo Paese”.

E mentre le proteste degli studenti contro l’elezione di Trump arrivano a Washington, a New York il presidente eletto continua a comporre la sua squadra di governo. Il nodo da sciogliere è legato al nome di Rudolph Giuliani come segretario di Stato.

Alla Trump Tower non mancano le tensioni, emerse con il ritiro dal transition team di Mike Rogers, ex presidente della commissione della Camera sull’intelligence. Tra i ‘fedelissimi’ risulta escluso anche Ben Carson.

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