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Da "local" a "global": gli aiuti per le PMI che puntano a conquistare nuovi mercati


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Da "local" a "global": gli aiuti per le PMI che puntano a conquistare nuovi mercati

Proporre servizi o prodotti innovativi è una delle chiavi del successo per una piccola o media impresa. Ma quando si tratta di espandere la propria attività all’estero, è indipensabile conoscere bene i nuovi mercati e le possibilità di finanziamento.

Come diventare “global”: i punti chiave dell’EEN

  • L’Enterprise Europe Network aiuta le PMI ambiziose a innovare e a crescere all’estero, nell’UE e oltre. Il circuito dispone di 3.000 esperti di 600 organizzazioni in oltre 60 Paesi.
  • La rete di esperti riconosce il potenziale innovativo delle PMI e accompagna il loro percorso nell’accesso ai finanziamenti, ad esempio attraverso lo “SME Instrument”, nel quadro di “Horizon 2020”.
  • Il Network è co-finanziato da COSME (Competitiveness of Small and Medium-sized Enterprises), un programma europeo per gli anni 2014-2020, con un budget di 2,3 miliardi.
  • Disponendo di circa 3 miliardi di finanziamenti per il periodo 2014-2020, lo SME Instrument sostiene le PMI ad alto potenziale nello sviluppo di idee straordinariamente innovative per prodotti, servizi o processi in grado di affrontare la competizione del mercato globale.
  • Intale è una start-up greca che ha sviluppato un’app user-friendly per offrire agli esercenti un’efficiente soluzione IT. L’app integra la gestione degli stock, delle offerte promozionali e dei pagamenti elettronici e genera dati sulle vendite al dettaglio.
  • Grazie al sostegno del Network, Intale è stata in grado di accedere ai fondi dell’UE attraverso lo SME Instrument. Avviata con sei dipendenti, Intale ora ne ha 28 e punta ad espandersi all’estero.

Link utili

In questa puntata di Business Planet, Anne Glémarec è andata ad Atene per raccontare l’esperienza di una PMI greca, supportata dalla rete europea “Enterprise Europe Network“http://een.ec.europa.eu/.

“Forniamo servizi su misura alle PMI, incluse le start-up,” spiega Georgia Tzenou, di Enterprise Europe Network, “su come accedere ai finanziamenti e a nuovi mercati, sull’innovazione e sul trasferimento di tecnologia.”

Un esempio, ad Atene, è quello di Intale, una start-up che aiuta i commercianti a guadagnare tempo e denaro.

In soli tre anni, l’applicazione sviluppata da Fanis Koutouvelis è diventata un alleato indispensabile dei piccoli esercenti greci. Installata su tablet, è collegata a un lettore di codici a barre e aggiorna l’inventario ad ogni transazione.

«Il software gestisce tutto: transazioni ultraveloci, aggiornamento dell’inventario e degli ordini, analisi in tempo reale” sottolinea Fanis Koutouvelis, di Intale. “Con questo sistema, digitalizziamo il mercato delle vendite al dettaglio permettendo a tutta la catena di fornitori di agire in base ai dati.»

Con oltre 800 abbonati in Grecia, Fanis può ormai permettersi di pensare più in grande. Per esportare la sua innovazione, si è rivolto al ramo locale della rete europea Enterprise Europe Network.

«Il circuito – aggiunge Koutouvelis – ci ha aiutati ad ottenere finanziamenti dell’Unione dedicati alle aziende più innovative d’Europa. Il risultato è un software di cloud scalabile, adatto a molti mercati internazionali.»

Il numero di dipendenti è passato da 6 nel 2013 a 28 oggi e l’azienda è in trattative con vari Paesi per esportare il suo prodotto. Il potenziale è enorme: il mercato mondiale del commercio al dettaglio è valutato più di 2.000 miliardi di dollari.

Ma come si insegna a sfruttare il potenziale di un certo prodotto a livello internazionale?

«Abbiamo colleghi in oltre 60 Paesi che conoscono i mercati locali e lo scenario internazionale” assicura Georgia Tzenou. “Attraverso eventi commerciali e contatti tra imprese greche e straniere compatibili, otteniamo 100 accordi internazionali l’anno.»

Secondo l’ultimo rapporto di Eurofound, le giovani PMI innovatrici a forte potenziale internazionale sono quelle che assumono di più nell’Unione. È quindi estremamente importante favorire il loro sviluppo.

A quali criteri deve rispondere una PMi per beneficiare di questo tipo di sostegno?

«Ci rivolgiamo alle aziende che hanno ambizioni” dice Georgia Tzenou “indipendentemente dalla dimensione, dal settore e dallo stadio di sviluppo. Valutiamo insieme il loro potenziale e interveniamo con soluzioni sostenibili per facilitare la loro crescita.»

Maggiori informazioni sulla pagina web di Business Planet.

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