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La Cop22, la conferenza dell'azione


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La Cop22, la conferenza dell'azione

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La 22 esima edizione della Conferenza sul cambiamento climatico, indetta dalle Nazioni Unite, si è aperta sotto il segno dell’azione a Marrakech lo scorso 7 novembre.

Si concluderà il 18 novembre e ha come compito quello di tradurre in azioni e quindi in finanziamenti, gli accordi politici raggiunti l’anno scorso a Parigi con la Cop 21.

Ricordando che quella di Parigi è stata un grande successo politico, la ministra francese dell’Ambiente Ségolène Royal ha passato il testimone al ministro degli Affari Esteri marocchino.

Il Paese ospitante ha una grande responsabilità in particolare nei confronti dei Paesi africani:

Said Mouline, COP22:

“Questa conferenza sul clima ha l’obiettivo realizzare quelle politiche di cui si è discusso negli ultimi 20 anni.

Qui in Marocco abbiamo progetti molto interessanti, abbiamo investito nell’energia solare, in quella eolica. Si tratta di tematiche che interessano i cittadini, soprattutto i cittadini del sud del mondo. Vogliamo dimostrare che le Cop sono azioni concrete, che servono a migliorare il pianeta, la sicurezza alimetare, l’accesso all’acqua. Tutti progetti che si tradurranno in fatti nei Paesi del sud del mondo”.

Durante la Conferenza sul clima si terranno eventi paralleli che vanno da mostre, conferenze aperte non agli addetti ai lavori, attività che permetteranno la condivisione di esperienze e delle buone pratiche che consentono tra l’altro l’aumento della sensibilità.

Driss El yazami:

“La società civile è presente, può avanzare proposte e richieste, suggerimenti nelle cosidette zone blue che si trovano presso le delegazioni governative, dove ci sono i negoziatori. Possono chiedere di accelerare l’implementazione di accordi come quello di Parigi; ma non si può passare dall’energie tradizionali a quelle verdi se il processo non si articola con lo sviluppo di questi Paesi, per cui bisogna dare origina a un processo giusto che prenda in considerazione il fatto che questi Paesi non sono responsabili della situazione in cui ci troviamo”.

Il 18 novembre in chiusura dei lavori faremo il bilancio di queste giornate internazionali dedicate all’ambiente.

Kawtar Wakil, euronews:

La COP22 è la conferenza dell’azione.
Il Marocco vuole mostrare il suo impegno e la sua determinazione a mostrare come lo sviluppo economico possa conciliarsi con la lotta al riscaldamento climatico.

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