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Al vertice sui carburanti di Tel Aviv


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Al vertice sui carburanti di Tel Aviv

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La qualità dell’aria nelle aree urbane peggiora sempre piu’. Un recente rapporto delle Nazioni Unite ha sottolineato il grave rischio per la salute della popolazione e dei bambini in particolare. La tecnologia ci salverà? A Tel Aviv innovatori e ricercatori si sono riuniti in occasione del “Fuel Choices Summit”, il vertice sui carburanti.

In vetrina una schiera di veicoli a bassi costi di esercizio, moto ed aerei elettrici o a idrogeno che sono guidati da computer.

Eyal Rosner, Presidente di “Fuel Choices Initiative”: “Cerchiamo di fungere da catalizzatore per il mondo e ridurre la dipendenza dal petrolio, cosi’ trasformiamo Israele in un centro tecnologico. Allo scopo abbiamo molti strumenti e partner provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione ci mettiamo insieme e cerchiamo di imparare e dare risposte per accelerare l’intero processo di eliminazione del petrolio come combustibile”.

L’evento annuale attrae migliaia di visitatori e persone interessate alle nuove tecnologie della mobilità. I ricercatori dell’Università israeliana di Ariel hanno costruito un motore a idrogeno per usare un’auto elettrica.

Alex Schechter, fondatore del Centre for Hybrid Energy Systems all’Università di Ariel: “Abbiamo sviluppato un sistema in grado di generare idrogeno per una macchina elettrica. Si basa su una reazione chimica che crea idrogeno su richiesta in modo che quando muovete la macchina questa inizia a produrre idrogeno. Quando camminate avete l’elettricità, si carica la batteria e ci si puo’ muovere. La particolarità del sistema è che l’idrogeno è conservato in maniera densa, a differenza di un serbatoio di gas idrogeno con stoccaggio ad alta pressione e bassa densità di energia”.

Invece di dotarsi di pesanti batterie gli utenti possono utilizzare sodio ed acqua per produrre la stessa quantità di energia erogata da due dozzine di batterie da un kg.

Alex Schechter: “La quantità di energia immagazzinata in un chilo di quel materiale è equivalente a 28 chili di batterie in termini di densità di energia. Invece di portare pesanti batterie si prendono un po’ di sali un po’ d’acqua e da questa reazione si ottiene la stessa quantità di energia, ma è necessario utilizzare celle a combustibile nel sistema”.

Un altro esempio è questo aereo elettrico che potrebbe rappresentare il futuro del volo secondo chi l’ha realizzato.
L’invenzione è quella di una specie di drone che puo’ trasportare piccoli gruppi di persone.

Omer Bar Yohay, Presidente della Eviation Ltd: “Pensiamo a un nuovo tipo di trasporto e pensiamo che sarà un aereo elettrico. Quello che si vede dietro di me è un modello dei nostri aerei in scala. Il modello vero potrà trasportare 6 persone, percorrere 1000 chilometri ad una velocità di oltre 400 chilometri all’ora e lo farà ad un prezzo paragonabile a quello che si pagherebbe per il treno, o all’equivalente del costo che pagate per usare la vostra auto”.

Il taglio dei costi della mobilità e il crollo dell’inquinamento sono le sfide di oggi. Il premio finale è quello di riddure i gas a effetto serra e il conseguente surriscaldamento del pianeta.

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