ULTIM'ORA

La rimonta di Trump e il calo del petrolio innervosiscono i mercati

Tra gli investitori incide non solo l'incertezza sul voto negli Stati Uniti, ma anche l'attesa per le decisioni della Federal Reserve

Lettura in corso:

La rimonta di Trump e il calo del petrolio innervosiscono i mercati

Dimensioni di testo Aa Aa

La rimonta di Donald Trump fa paura ai mercati e le Borse europee proseguono in territorio negativo dopo l’apertura in calo di Wall Street.

Tra gli investitori incide non solo l’incertezza sul voto negli Stati Uniti, ma anche l’attesa per le decisioni della Federal Reserve. Prosegue, inoltre, la discesa del prezzo del petrolio sotto i 46 dollari a barile. Gli investitori, in ansia, si rifugiano nell’oro che segna il rialzo maggiore nell’ultimo mese.

“Questa settimana gli operatori sono stati presi dalla paura – dice Alastair Mccaig, direttore per gli investimenti di Fernwealth – Questo è abbastanza comprensibile se si guarda alle percentuali e al fatto che nella maggior parte della città, Londra, New York o in qualsiasi altro luogo nel mondo, nessuno aveva preso sul serio il rischio Brexit. Credo che sarebbe ingenuo da parte dei trader non essere un po’ più cauti e ridurre l’esposizione prima del voto”.

Nel Vecchio Continente in rialzo solo il settore degli investimenti immobiliari. Piazza Affari era tra le peggiori a metà seduta, trascinata in basso da Monte dei Paschi di Siena. Resta alta la tensione sullo spread italiano che si porta in area 160 punti.