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Guida pratica per seguire le presidenziali americane

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Di Euronews
Guida pratica per seguire le presidenziali americane

<p>Come funzionano le elezioni americane?<br /> Tra swing states, 4 diversi fusi orari (tralasciando comunque Alaska e Hawaii), il voto per scegliere il presidente americano è alquanto complicato. </p> <p>Ecco una guida per non perdersi la notte dell’8 novembre.</p> <img src="https://static.euronews.com/articles/34/85/348500/450x325_bonus-670px-US-Timezones.jpg" alt="" /> <br /> <br /> <br /> <strong>Fusi orari in <span class="caps">USA</span></strong><br /> <p>Quando in Europa sarà ora di andare a dormire, le operazioni di voto in America saranno entrate nel vivo. Anche se si stima che circa 46 milioni di elettori possano votare in anticipo o utilizzando il voto elettronico.<br /> La mattina del 9 novembre ci alzeremo con il nuovo presidente americano. Forse.<br /> Le operazioni di spoglio non sono sempre state lineari e l’esito non è sempre stato evidente da subito. Per saperne di più leggi cosa accadde nel 2000, <a href="http://www.corriere.it/esteri/speciali/2008/elezioni_usa/notizie/link-florida-2000_999237d2-8fe2-11dd-83b2-00144f02aabc.shtml">scandalo Florida</a></p> <p><strong>Martedi 8 novembre</strong></p> <ul> <li><strong>06:00 American East Coast(<span class="caps">EST</span>) 12:00 Europa centrale(<span class="caps">CET</span>)</strong></li> </ul> <p>Alle sei del mattino aprono i seggi nella east coast, per calcolare l’ora degli Stati più occidentali bisogna sottrarre 3 ore.</p> <ul> <li><strong>19:00 negli Stati Uniti – 01:00 in Europa</strong></li> </ul> <p>I primi seggi chiuderanno quando in Europa sarà più o meno l’una di notte(<span class="caps">CET</span>): Georgia, Indiana, Kentucky, South Carolina, Vermont e Virgina. Sapere chi ha vinto negli Swing States della East Coast ci darà già un’idea del prossimo presidente Usa.</p> <p>Mezz’ora dopo chiuderanno i seggi in Ohio, North Carolina e West Virginia. </p> <ul> <li><strong>20:00 negli Usa – 02:00 in Europa</strong></li> </ul> <p>Intorno alle due di notte, sempre in Europa, cominceremo a saperne molto, molto di più, perché i seggi chiudono in 16 stati, Florida inclusa, stato fondamentale nella corsa alla Casa Bianca, così come la Pennsylvania.</p> <ul> <li><strong>21:00 Usa– 03:00 Europa</strong></li> </ul> <p>Chiudono i seggi in altri 14 stati. Per cui incrociamo le dita.</p> <ul> <li><strong>23:00 Usa – 05:00 Europa</strong></li> </ul> <p>I seggi chiudono in California e in altri 4 stati. E a questo punto l’esito delle elezioni dovrebbe essere chiaro, ma come abbiamo già detto, non è sempre stato così.</p> <script id="infogram_0_3046c14f-3cb8-41d5-bb28-79061439e571" title="" src="//e.infogr.am/js/embed.js?N6O" type="text/javascript"></script> <h3>I grandi elettori</h3> <p>L’elezione del presidente americano è indiretta. Martedì 8 novembre, gli elettori statunitensi eleggeranno in realtà i cosiddetti grandi elettori, il cui numero è in totale 538. Per diventare presidente bisogna ottenere almeno 270 grandi elettori.</p> <p>I grandi elettori di ogni Stato, benché si impegnino sulla parola a votare per uno dei due candidati, teoricamente potrebbero poi rifiutarsi di farlo, preferendogli un altro candidato: l’obbligo di “fedeltà” al mandato popolare infatti si traduce in obbligo giuridico solo in alcuni stati.</p> <iframe width="670" height="672" src="//www.thinglink.com/card/317705684764328758" type="text/html" frameborder="0" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen scrolling="no"></iframe> <h3>Cosa sono e quali sono gli swing states? </h3> <p>Sono gli Stati in cui nessun candidato o partito ha un sostegno predominante e tale da assicurare la vittoria.</p> <p>(I non-swing states, detti anche safe states (Stati sicuri), sono quelli in cui un candidato gode di un supporto sufficiente tale da potersi considerare già vincitore. E dove investirà poco in campagna elettorale).</p> <p>In questa tornata elettorale, gli swing states più interessanti sono Florida, Ohio e Pennsylvania. </p> <p>Wisconsin, New Hampshire, Minnesota, Iowa, Michigan, Nevada, Colorado, North Carolina sono altri Stati da tenere comunque sott’occhio.</p> <p>Nella cartina, gli swing states non sono colorati; gli Stati tradizionalmente repubblicani sono rossi e i democratici sono blu.</p> <script id="infogram_0_dd03cdd4-12ca-4454-ba1e-80b9be341f58" title="USA swing state opinion polls" src="//e.infogr.am/js/embed.js?Nix" type="text/javascript"></script> <h3>Camera dei rappresentanti e 1/3 del Senato </h3> <p>Nella tornata elettorale dell’8 novembre, gli americani rinnovano anche la Camera bassa del parlamento, 435 deputati, e un terzo del senato.</p> <p>Non sempre il presidente americano ha la maggioranza al Congresso americano, in questo caso si instaura una coabitazione diffiicile da gestire, come lo è stata per Obama dopo le elezioni di metà mandato del 2014.</p> <h3>Perché le elezionioni americane si tengono sempre a novembre?</h3> <p>Le presidenziali americane si tengono tradizionalmente il primo martedì del mese, che segue il primo lunedì di novembre, i padri costituenti lo ritennero un periodo di relativa calma per gli agricoltori che uscivano dalla stagione del raccolto.<br /> Si volle evitare il 1 novembre, “Tutti i santi”, e il lunedì per evitare che a chi doveva percorrere lunghe distanze di mettersi in viaggio la domenica.</p>