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Guarda il video a 360 gradi: la decontaminazione in Serbia

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Di Euronews
Guarda il video a 360 gradi: la decontaminazione in Serbia

<p>L’inquinamento causato dall’industria può rendere inutilizzabili intere aree ma anche avvelenare i fiumi e le aree circostanti. </p> <p>Un reporter di Euronews, Kamuran Samar, è andato a Sabac e Loznica, in Serbia, per vedere come una squadra di tecnici, in una missione delle Nazioni Unite, stabilisce che cosa si possa fare per ripulire l’area dopo anni di industria pesante. </p> <p>Questo réportage è stato filmato con una telecamera a 360°, il che vi consente di esplorare la scena usando il vostro mouse, o il dito sullo schermo del vostro smartphone. </p> <p>Se avete problemi a visualizzare il video, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=c_5yCzlK2fk">cliccate qui</a> </p> <p>Questa era una fabbrica di zinco, qui venivano stoccati materiali pesanti e anche oggi i campioni di terreno che vengono raccolti testimoniano di quella velenosa eredità. </p> <p>Se orientate la telecamera verso il muro di mattoni, potrete vedere nuovi campioni che vengono prelevati proprio mentre filmiamo. </p> <p>Questo sito e l’area circostante rappresentano un pericolo per la salute pubblica. </p> <p>“Abbiamo effettuato delle analisi con una macchina ai raggi X portatile. I risultati mostrano che abbiamo il 20% di ferro e una concentrazione di arsenico a 2,200, cioè 50 volte più elevata rispetto agli standard italiani per i suoli contaminati. Come potete vedere i rifiuti pericolosi fuoriescono dall’edificio e vanno direttamente nella falda”. </p> <p>Ma di tutto questo la popolazione locale non sembra ben informata: nonostante la presenza della squadra per le analisi chimiche e dell’attrezzatura, potete vedere un uomo intento a pescare nel torrente, proprio dietro agli operatori. Difficile pensare che questa sia una zona adatta a quel tipo di attività. </p> <p>La natura sta tentando di riprendersi la zona. Potete vedere la pianta rampicante che sale sulla ciminiera, o un’ape curiosa che si avvicina alla telecamera. </p> <p>Ma davvero non è un posto raccomandabile per la vita degli animali, e ancor meno per gli umani. </p> <p>E questo è soltanto uno dei 359 siti del genere in Serbia. </p> <p>Il recupero ambientale di questi siti è una parte importante dello sforzo serbo per integrare l’Unione europea. Ci vorranno almeno due anni solo per ripulire questo sito, il terreno esterno e la polvere che si è depositata all’interno di queste caldaie. </p> <p>Un lavoro che si inquadra in un progetto delle Nazioni Unite finanziato dal Ministero dell’Ambiente italiano e dal Fondo Globale per l’Ambiente.</p>