ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Accordo belga sul CETA, ma non è che l'inizio


Redazione di Bruxelles

Accordo belga sul CETA, ma non è che l'inizio

Armati di pentole gli attivisti anti-CETA giovedi hanno rumorosamente protestato davanti la Commissione Europea, mentre il Belgio trovava una posizione comune sul trattato di libero scambio con il Canada.
L’accordo raggiunto a livello federale non è però che l’inizio, come spiega un manifestante: “La battaglia – afferma- è appena incominciata. Anche se l’accordo belga è un accordo debole,
è la prima volta che c‘è un dibattito democratico sul contenuto dell’accordo commerciale. E quindi è solo l’inizio”.
Secondo l’organizzazione europea dei consumatori, non è chiaro come il CETA possa proteggere i loro interessi. Al contrario, Luisa Santos spiega che potrebbe danneggiarli: “La questione del sistema di arbitraggio potrebbe avere degli incovenienti anche per i consumatori che non andranno in Canada. In futuro la protezione degli investitori attraverso dei sistemi di arbitraggio potrebbe veramente smantellare o in ogni caso impedire di applicare il diritto europeo posto a tutela dei consumatori”

Dal canto suo invece Business Europe,organizzazione leader nella tutela degli interessi degli imprenditori europei si dice soddisfatta. Per loro è un buon accordo perchè l’Unione Europea ha ottenuto molte delle cose che all’inizio non pensava, prima fra tutte I’ accesso al mercato di libero scambio al 100%.

Le importazioni dei prodotti canadesi nell’Unione europea rappresentavano nel 2015 poco più di 28 mliardi di euro. L’Europa invece ne ha esportati per ben più di 35 miliardi, un bello scarto di 7 miliardi di euro.

Il primo ministro canadese si recherà a Bruxelles solo quando il governo belga potrà definitivamente firmare il CETA.
Non ci resta che dire: aspettando Trudeau.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

Redazione di Bruxelles

Premio Sacharov 2016: una scelta umanitaria ma anche politica