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Dal Parlamento europeo si a più controlli sul rispetto dei diritti fondamentali.


Redazione di Bruxelles

Dal Parlamento europeo si a più controlli sul rispetto dei diritti fondamentali.

Gli eurodeputati chiedono alla Commissione europea un maggior controllo sui diritti fondamentali ed approvano la proposta per la creazione di un organo di monitoraggio e sanzionamento delle violazioni commesse dagli stati membri. Spiega la relatrice Sophie in’t‘Velt: “Questo patto permetterà di rafforzare il potere della Commissione europea che, per esempio, ha deciso di non intervenire in Ungheria ma di farlo in Polonia, ed è stata accusata di essere politicizzata. Può essere vero o meno, ma ciò di sicuro indebolisce l’azione della Commissione europea”.

Anche eventuali limitazioni dei diritti civili come l’aborto in Polonia e della libertà di espressione in Ungheria preoccupano l’esecutivo europeo. Secondo l’ eurodeputata ungherese Kinga Gal un organismo simile violerebbe la sovranità nazionale. “Finora non c‘è una definizione accettata da tutti gli stati membri, il Parlamento e la Commissione europea su cosa si intenda per stato di diritto – spiega – e fino a quel momento è una questione di volontà politica e di peso politico, come lo è stato in passato. Questo è un terreno fertile per applicare due pesi e due misure”

Alcuni giornalisti ungheresi hanno manifestato martedì per sostenere l’iniziativa del Parlamento europeo. Dopo la chiusura del principale giornale di opposizione la stampa ungherese è sempre più sotto pressione da parte del governo.

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