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"Nebbia d'agosto", dagli archivi dell'eutanasia nazista


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"Nebbia d'agosto", dagli archivi dell'eutanasia nazista

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“Nebel im august” (nebbia in agosto) racconta la vera storia di Ernst Lossa eugenizzato all’età di 14 in un ospedale psichiatrico tedesco perchè era un piccolo nomade. Valentin Faltlhauser, il medico capo nazista che, nell’ospedale in cui fu ucciso Lossa, decideva chi doveva essere eliminato è considerato responsabile dell’eugenizzazione di almeno 1.200 soggetti. Sebastian Koch, già noto per il film “La vita degli altri” ha interpretato il medico nel film.

SEBASTIAN KOCH, attore: “Come attore interpretare la logica di questo medico ha significato non fargli spuntare sulla bocca un sorriso diabolico. Questo medico si alza alla mattina, si guarda allo specchio e pensa che sta facendo un lavoro importante per il popolo tedesco. Crede alla sua missione, è convinto di quello che sta facendo. Questo è quello che affascina del ruolo. Quello che noi oggi riconosciamo come un omicidio per lui era qualcosa di positivo”.

Già acclamato per una serie TV dedicata ai diari di un professore di letteratura ebraica durante la seconda gerra mondiale ma anche al film sul dramma di un proprietario terriero orientale che fugge davanti all’avanzata dell’Armata Rossa, il regista tedesco Kai Wessel si è dedicato con passione al suo nuovo tema con un giovanissimo protagonista.

KAI WESSEL, regista: “Abbiamo fatto un poderoso lavoro di casting, eppure ben presto non c’era piu’ dubbio che Ivo fosse un candidato fortissimo. Gli abbiamo fatto dei provini perchè volevamo essere proprio sicuri di lui al 100%. Ci siamo poi accorti che Ivo era la scelta migliore”.

Ben presto Ernst Lossa capisce cosa accade nel manicomio in cui è internato. Ivo Pietzcker, classe 2002, aveva già interpretato con ampio successo il bambino abbandonato a 10 anni nel film “Jack“di Edward Berger.

IVO PIETZCKER, attore: “Mi interessa molto la storia e ho letto molti libri di storia. Si’,… ero al corrente dell’eutanasia di allora quando mi sono calato in questo ruolo”.

Uno degli angeli delle morte, l’infermiera Pauline Kneissler (interpretata da Henriette Confurius), dispensava del veleno nel succo di lampone per i bambini oppure su suggerimento del medico la zuppa di verdura veniva cotta talmente tanto che perdeva qualunque sostanza nutritiva.

L’Aktion T4, nome col quale si designava il Programma nazista di eutanasia che prevedeva la soppressione di persone affette da malattie genetiche inguaribili, cioè le cosiddette “vite indegne di essere vissute” ha ucciso diverse decine di migliaia di persone.

SEBASTIAN KOCH, attore: “Sono convinto che il dottor Veithausen non si considerava un delinquente. Pensava di rappresentare una avanguardia scientifica da qui l’idea di uccidere con un cibo privo di sostanze nutrienti, una morte da malnutrizione o non nutrizione, che appariva teoricamente un modo piu’ “umano” per eliminare qualcuno, per lo meno agli occhi di Veithausen. Era fiero della sua invenzione e i nazisti l’applaudirono per la sua trovata. Una volta concluso nel 1941 il programma ufficiale dell’eutanasia nazista lui avrebbe potuto continuare a decidere chi doveva morire in modo assolutamente perfido, vergognoso”.

Ernst Lossa venne poi eliminato con una iniezione letale nell’agosto del 1944, all’azimuth della barbarie nazista. Il vero medico della storia, Valentin Faltlhauser, dopo la guerra fu condannato al carcere e poi amnistiato nel 1954. La sua infermiera, responsabile di almeno 200 soppressioni, dopo pochi anni di carcere, ha ripreso tranquillamente il suo lavoro infermieristico con i bambini.

http://www.zeit.de/kultur/film/2016-09/nebel-im-august-ernst-lossa-euthanasie
https://de.wikipedia.org/wiki/Ernst_Lossa
https://de.wikipedia.org/wiki/Valentin_Faltlhauser
https://de.wikipedia.org/wiki/Nebel_im_August

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