ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Chip biometrici anti-hacker


focus

Chip biometrici anti-hacker

ALL VIEWS

Clicca per scoprire

Come proteggere dagli hacker i circa 50 miliardi di dispositivi elettronici, che secondo diverse stime, saranno tutti collegati ad Internet entro il 2020? La risposta arriva dai Paesi Bassi. Obiettivo dei ricercatori della Intrinsic-ID è proteggere la privacy e tutti i nostri dati. Ma come? Con un chip che in ogni dispositivo elettronico è collegato a un unico identificatore biometrico.

“Quello che su cui stiamo lavorando è un dispositivo tecnologico basato su impronte digitali simili a quelle umane. Per questo siamo in grado di identificare in modo univoco ogni singolo dispositivo. Una tecnologia utile perché i dispositivi di uso quotidiano sono sempre più collegati a Internet. Ben presto ci saranno fino a 50 miliardi di dispositivi che saranno collegati alla rete”, ci fa notare Vincet Van Der Leest, Direttore dello Sviluppo commerciale presso la Intrinsic-ID.

Come difendersi dagli hacker

Questi identificatori biometrici sono stati progettati in modo tale da non poter essere duplicati o clonati. Prove tecniche, come l’esposizione a temperature elevate e all’umidità, stanno testando anche la loro affidabilità e la loro resistenza. “Questi test sono molto importanti perché abbiamo bisogno di capire se il nostro dispositivo funziona anche sui prodotti dei consumatori. Sia nel caso si utilizzi in posti con temperature sotto lo zero o nel deserto, la nostra tecnologia delle impronte digitali dovrebbe sempre funzionare ed essere affidabile”, prosegue Vincet Van Der Leest.

Premio “Innovation Radar 2016

Julián López Gómez, euronews: “Queste ricerche hanno ricevuto qui a Bratislava un importante riconoscimento.”

L’azienda Intrinsic-ID ha appena vinto il Premio Innovation Radar 2016 della Commissione europea, un’iniziativa volta ad individuare le innovazioni ad alto potenziale. La giuria ha riconosciuto il lavoro svolto dalla società nel combinare ricerca ed esigenze di mercato.

“Di solito si fa una distinzione tra una semplice invenzione ed un’innovazione; è fondamentalmente specie quando un’innovazione consente di farci risparmiare soldi. Quando poi diventa una sorta di business per il mercato e ha l’approvazione, i clienti e le aziende sono disposti a comprare il prodotto. Una buona idea rende molto all’economia, facendola diventare più efficiente”, dichiara Michaela Jacova, Membro del Premio “Innovation Radar”.

Innovation Radar è anche un modo per aiutare i ricercatori a guardare alle esigenze del mercato. “Dobbiamo sostenere coloro che hanno sviluppato una grande idea innovativa per portarla sul mercato. L’idea è quella di mostrare che non solo siamo in grado di inventare e innovare ma che si può anche ottenere un prodotto innovativo che, poi, può essere lanciato e venduto”, sottolinea Gail Kent, Vice Direttore Generale DG Connect della UE.

Sicurezza on-line, un business in aumento

E proprio qui nei Paesi Bassi che i nostri innovatori studiano e sperimentano. Per poi passare dalle idee ai fatti. “C‘è un grande opportunità per questa tecnologia in molti settori: sicurezza industriale, automobilistica, medica ma anche per i pagamenti on-line. Il valore di questo mercato è di circa 20 mila miliardi di dollari. La parte relativa alla sicurezza vale invece circa 20 miliardi di dollari”, ci fa notare Geert-Jan Schrijen, Direttore tecnico presso la Intrinsic-ID.

Secondo la Intrinsic-ID la loro tecnologia anti-hacker è già stata testata da clienti privati ​​e pubblici. Con risultati soddisfacenti.

ALL VIEWS

Clicca per scoprire

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

traduzione automatica

Prossimo Articolo

focus

Hampi, il gioiello nascosto dell'India