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Esplosione in impianto BASF in Germania: almeno un morto, feriti e dispersi


Germania

Esplosione in impianto BASF in Germania: almeno un morto, feriti e dispersi

Almeno una persona ha perso la vita in seguito a un’esplosione in un impianto della BASF a Ludwigshafen, non lontano dalla città tedesca di Francoforte. A renderlo noto un portavoce dell’amministrazione cittadina che, nel corso di una conferenza stampa tenuta nel pomeriggio, ha inoltre specificato che almeno sei persone sono rimaste ferite e altrettante sono ancora date per disperse.

Sulla sua pagina Facebook, il gigante della chimica ha confermato le stesse informazioni e specificato che la vittima è una persona che lavorava per l’impianto.


Chiuse altre strutture in via precauzionale

In mattinata BASF – che in via precauzionale ha chiuso 14 altre strutture nelle vicinanze – aveva parlato di un numero imprecisato di feriti e dispersi. In un primo comunicato l’azienda aveva situato l’episodio alle 11:30 del mattino e fatto sapere che le cause restano ancora da determinare.

Qui il comunicato stampa diffuso dalla BASF alle 16:00

Tra i primi a diffondere le immagini dell’accaduto l’emittente tedesca Deutsche Welle.

BASF rassicura: “Niente fumi o gas tossici”

La BASF ha rassicurato la popolazione, facendo sapere che in base ai rilevamenti effettuati, gas e fumi sprigionati dall’incendio non sarebbero tossici, al pari delle tracce rinvenute al suolo.

L’esplosione è avvenuta in corrispondenza di un porto utilizzato per il carico e carico delle sostanze infiammabili. “All’arrivo delle squadre di soccorso, il luogo dell’esplosione è apparso subito chiaro – ha detto il responsabile dei Vigili del Fuoco, Peter Friedrich -. Insieme ai pompieri di stanza nell’impianto e a un’imbarcazione antincendio siamo intervenuti immediatamente, riuscendo a contenere il rogo. Al momento, nei condotti vi sono però ancora dei residui, che stanno bruciando”.


A metà pomeriggio l’amministrazione di Ludwigshafen parlava su Twitter di “incendio sotto controllo”, invitando tuttavia i residenti della parte nord della città a restare in casa

Una densa colonna di fumo nero. La polizia ai residenti: “Chiudete porte e finestre”

Altri video che circolano su Twitter mostrano l’enorme colonna di fumo nero sprigionata dall’incendio che ha seguito l’esplosione. Autorità locali di Ludwigshafen e polizia della Renania Palatinato hanno invitato i residenti, anche su Twitter, a chiudere porte e finestre.

Sempre in giornata, quattro persone erano rimaste ferite in un’altra esplosione, verificatasi nell’impianto della BASF di Lampertheim, una quindicina di chilometri più a nord.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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