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Usa 2016: l'analisi di Stefan Grobe "campagna brutta e rischia di peggiorare"


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Usa 2016: l'analisi di Stefan Grobe "campagna brutta e rischia di peggiorare"

Manca meno di un mese al voto per eleggere il prossimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Il candidato repubblicano Donald Trump, protagonista di una delle campagne elettorali più brutte della storia degli Usa, è sotto assedio.

Domenica il New York Times ha pubblicato le interviste di due donne che sostengono di essere state “toccate” in passato da Trump. Un putiferio, che si unisce al video in cui The Donald si vantava di poter fare tutto alle donne e di poterle prendere da tutte le parti.

Il corrispondente di euronews a Washington, Stefan Grobe, fa il punto della situazione sulle elezioni Usa e avverte: “potremmo non aver ancora visto la parte più brutta di questa campagna elettorale”.

“Per chi pensava che la campagna presidenziale fosse brutta, ecco la novità: non avevate ancora visto nulla – spiega Grobe – Nelle ultime 24 ore, dieci donne hanno accusato Donald Trump di violenza sessuale, sostenendo di essere state toccate senza il loro consenso. Il candidato respinge tutto come una manovra degli avversari e intensifica i suoi attacchi sulle infedeltà di Bill Clinton. Trump pensa a una parata delle donne che hanno accusato Clinton di stupro durante una manifestazione elettorale per distruggere il personaggio di Hillary Clinton”.

“Molti analisti vedono quest’ultima idea di Trump come una mossa della disperazione di fronte alla caduta nei sondaggi – conclude il giornalista di euronews – Il suo obiettivo sembra quello di far diminuire l’affluenza alle urne tra i democratici per mantenere in vita le sue possibilità di vittoria. A meno di quattro settimane dalle elezioni, potremmo non aver ancora visto la parte più brutta di questa campagna elettorale”.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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