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Cyber security e cooperazione: Enisa propone consorzi transnazionali Ue


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Cyber security e cooperazione: Enisa propone consorzi transnazionali Ue

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La sicurezza dei sistemi informatici nell’Unione europea va costruita con una collaborazione tra pubblico e privato. Enisa, l’agenzia di sicurezza informatica europea, svela a euronews la più grande esercitazione sulla cyber sicurezza mai realizzata in Europa.

Un percorso avviato con la Direttiva Nis – network and information security – che facilita lo scambio di dati tra i Paesi membri.

“Gli attacchi criminali informatici esistono già. Come quando sulla stampa leggiamo che vengono svuotati i conti bancari e che vengono rubati i dati personali – spiega Udo Helmbrecht, direttore dell’Enisa – Abbiamo assistito ad attacchi al sistema delle tasse, ad attacchi politici in Estonia o in Georgia già 8-10 anni fa. Quello che facciamo qui, è preparare l’Europa a difendere noi stessi”.

L’Enisa propone la creazione di consorzi transnazionali nei quali gli Stati Membri possano cooperare al fine di realizzare prodotti e servizi di cybersecurity interamente europei.

“Chiediamo, e ne abbiamo davvero bisogno, rinforzi in termini di risorse e personale – dice Paulo Empadinhas, dirigente Enisa – Lo chiediamo a tutti gli Stati membri, perché quello che stiamo facendo qui è cruciale per l’Europa che deve essere pronta per qualcosa che potrà accadere molto presto”.

“L’Europa prepara il suo scudo contro la criminalità informatica – conclude l’inviato di euronews, Akis Tatsis – Più di mille persone si sono riunite qui ad Atene e nel resto d’Europa per combattere gli attacchi informatici. Si esercitano in simulazioni che richiedono velocità, alto livello di conoscenza e un’effettiva cooperazione”.

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