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Premio Sakharov, ecco i finalisti

Il vincitore verrà designato il 27 ottobre. La cerimonia di consegna il 14 dicembre

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Premio Sakharov, ecco i finalisti

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Per l’edizione 2016 del Premio Sakharov del Parlamento europeo i finalisti sono:

il giornalista turco Can Dündar, il leader tataro della Crimea Mustafa Dzemilev, e le attiviste e avvocatesse Nadia Murad Basee e Lamiya Aji Bashar, appartenenti alla comunità yazidi irachena.

il vincitore verrà scelto il prossimo 27 ottobre. La cerimonia di consegna si svolgerà il 14 dicembre.

Ogni anno, con il Premio Sakharov, il Parlamento europeo onora una personalità che si è particolarmente distinta nella difesa della libertà di espressione e dei diritti umani.

Dopo essere state catturate e torturate dall’Isil, Murad Basee e Aji Bashar sono riuscite a fuggire e ora si battono per il rispetto dei diritti delle donne e delle minoranze. Uno dei loro obiettivi è il riconoscimento internazionale del genocidio degli Yazidi, la loro comunità religiosa, di etnia curda. La proposta di premiarle viene dal gruppo socialdemocratico e dal gruppo liberale del Parlamento.

Dzhemilev è persona non grata in Crimea, dopo l’annessione da parte della Russia. Ha presieduto il parlamento tataro di Crimea fino alla sua dissoluzione decisa da Mosca.

Già dissidente all’epoca sovietica, Dzhemilev è finito più volte in carcere. Si è distinto nella difesa delle minoranze etniche della Crimea.

Can Dündar è l’ex caporedattore del quotidiano turco Cumhuriyet. È stato arrestato nel 2015, dopo che il suo giornale aveva fatto scoppiare lo scandalo della consegna illegale di armi ai ribelli islamisti siriani da parte dei servizi segreti turchi.

È stato condannato a 5 anni e 10 mesi di carcere per “rivelazione di segreti di stato” ed è sopravvissuto a un tentativo di omicidio. Ora si trova all’estero e attende la conclusione del processo d’appello. All’interno del Parlamento europeo viene sostenuto dai Verdi, nonché dai partiti di estrema destra e di estrema sinistra.