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António Guterres, il nuovo segretario Onu con il cuore rivolto ai rifugiati. Oggi il voto formale

Oggi la nomina formale di António Guterres a nuovo segretario generale delle Nazioni Unite Ieri l'annuncio del Consiglio di Sicurezza sull'accordo sull'ex primo ministro portoghese

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António Guterres, il nuovo segretario Onu con il cuore rivolto ai rifugiati. Oggi il voto formale

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Un’esperienza sul campo, una vita dedicata all’emergenza migranti. António Guterres, ha sbaragliato la concorrenza e sarà il nuovo segretario generale dell’ONU. Oggi il voto formale. Nominato nel 2005 Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, e primo ministro portoghese dal 1995 al 2002, Guterres, 67 anni, prenderà il posto del sudcoreano Ban Ki-moon.

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""Penso che lui sia una buona scelta per le Nazioni Unite ma anche per il Portogallo stesso.""

Marcelo Rebelo de Sousa Presidente del Portogallo

L’attuale presidente del Consiglio di sicurezza, l’ambiasciatore russo Vitaly Churkin, ha spiegato che si è deciso di procedere a un voto formale, insomma il nome giusto era quello di Guterres, che ha battuto nomi del calibro della vicepresidente della Commissione Ue, Kristalina Georgieva, e del direttore generale dell’Unesco, Irina Bokova.

“Ho già parlato con lui per congratularmi, sono molto felice perché a differenza di diverse opinioni, sentite fuori dal palazzo, penso che lui sia una buona scelta per le Nazioni Unite, ma anche per il Portogallo stesso; spesso a livello internazionale, a causa dei pesi e dei contrappesi, non sempre la scelta è quella giusta”, ha fatto sapere il Presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa.

Guterres si presenta con una sensibilità gradita a Paesi come Italia, Messico, Libia, e Stati Uniti. Nonostante il suo mandato come Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, iniziato nel 2005 e terminato nel 2015, non ha mai smesso di fare pressioni sulla comunità internazionale, chiedendo a diversi paesi di investire più risorse nella gestione della crisi dei migranti. Per la ratifica ufficiale e definitiva occorrerà l’approvazione dell’Assemblea Generale prima dell’entrata in carica che avverrà all’inizio del 2017.