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Parigi celebra i 100 anni di Etam, la donna non nasconde più la sua lingerie


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Parigi celebra i 100 anni di Etam, la donna non nasconde più la sua lingerie

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Etam, marchio francese della lingerie, compie 100 anni. Le celebrazioni hanno raggiunto anche il Centre Georges Pompidou, dove le sfilate dedicate alla biancheria intima e al Pret a porter hanno acceso la settimana della moda di Parigi. Etam nasce da un’idea del tedesco Max Lindemann. Fu lui ad avviare l’attività a Berlino, mentre, parallelamente, Martin Milchior apriva i primi negozi in Belgio e in Francia. Oggi il marchio è presente in oltre 50 paesi.

“Qual è la grandezza dell’intimo moda? – si chiede il giornalista di euronews, Wolfgang Spindler – si mostra poco e si vede molto. Il mercato della moda è difficile, bisogna ripensare ogni giorno le strategie e scoprire sempre nuovi mercati”.

“Per i suoi 100 anni, il marchio Etam celebra la donna indipendente, la donna francese, per mettere davvero in risalto l’origine del marchio e spingere ulteriormente la nostra crescita a livello internazionale – spiega Laurent Milchior, direttore generale di Etam – Questo è il programma per i prossimi 100 anni: un forte sviluppo in ambito internazionale, questo è molto importante”.

Ogni sfilata Etam è accompagnata da una star della musica mondiale. Ma quest’anno è stato scelto un tocco…francese. L’ingresso in passerella è stato scandito dalle note di “Homeless” di Marina Kaye.

Nella collezione ispirata al look della marina, la musica è dei “Minuit” con la loro “Flash”.

Marie Schott è da 5 anni la direttrice generale di Etam. Per lei il settore della lingerie è cambiato molto e dice: Non chiamatela biancheria intima. “Si sono delle sotto vesti, ma sono anche più di questo. Possiamo fare quello che vogliamo e penso che per le donne siamo all’inizio di un grande periodo – dice Marie Schott – La donna non nasconde più la sua lingerie, la mettiamo in mostra, ne siamo orgogliose e giochiamo con essa”.

Sulle note suonate dal gruppo parigino “Minuit” arriva il momento dello stilista francese, Nicolas Fafiotte. Il designer di Lione è specializzato in abiti da sposa e abiti da sera, ma quest’anno collabora con la Etam per la sua linea di biancheria intima.

Per la sfilata ha presentato una lingerie arricchita da ricami raffinati e ha progettato gli accessori: “Abbiamo elaborato tante idee quest’anno, circa 90 capi e ci siamo ritrovati con un immenso lavoro di ricamo – rivela Nicolas Fafiotte – compreso questo su cui sono cucite tra le 2000 e le 2500 pietre. A mano, una per una, abbiamo dato il massimo”.

Il gran finale è stato riservato a un’icona francese, Jaques Dutronc.

Oggi Etam è ancora un’azienda a conduzione familiare, arrivata alla terza generazione. Pierre Milchior ha preso le redini all’età di 24 anni, dopo la morte del padre. Da 5 anni guida il gruppo con suo figlio, con un fatturato annuo di oltre un miliardo di euro.

“È un grande piacere per un padre quello vedere suo figlio continuare in quello che lui è riuscito a fare – ammette Pierre Milchior – È davvero un grande piacere, perché sta facendo bene e questo è un motivo di grande orgoglio. Ovviamente anche grazie a tutta la squadra”.

“Tanto glamour per i 100 anni di Etam. Una collezione colorata e raffinata”, conclude Wolfgang Spindler.

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