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Venezuela: l'opposizione rilancia la protesta, Kerry incontra Maduro

L'opposizione venezuelana indice una grande manifestazione per il 12 ottobre. Il referendum per la destituzione del presidente Maduro deve tenersi quest'anno, per l'opposizione che denuncia gli ostaco

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Venezuela: l'opposizione rilancia la protesta, Kerry incontra Maduro

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L’opposizione venezuelana rilancia la protesta, nelle stesse ore in cui il presidente Maduro, in Colombia, incontra il Segretario di Stato americano.
Il cartello delle opposizioni ha tenuto una conferenza stampa al termine di una kermesse in un grande albergo di Caracas. Le opposizioni chiamano a una nuova protesta di massa per il dodici ottobre, oltre a manifestazioni minori quotidiane in ordine sparso.

“Il referendum destitutivo si terrà quest’anno perché è scritto nella Costituzione ed è nostro diritto e ne abbiamo bisogno. Qualsiasi tentativo di bloccarlo implicherebbe la mobilitazione del popolo, la protesta ferma e pacifica sulle strade per ottenere il ritorno all’ordine costituzionale”, ha detto uno dei leader dell’opposizione, riferendosi ai pretesti con cui il consiglio elettorale nazionale sta allungando il processo di validazione del referendum per spostare il voto al prossimo anno, il che implicherebbe che in caso di destituzione Maduro verrebbe sostituito dall’attuale vice-presidente, cosa non certo gradita all’opposizione:

“Questo referendum destitutivo non è solo contro Maduro, è contro un governo nefasto e corrotto, andranno all’inferno”, ha detto l’altro leader dell’opposizione.

Se il referendum si tenesse quest’anno, in caso di vittoria si andrebbe a nuove elezioni, cosa auspicabile anche per gli Stati Uniti. Nicolas Maduro ha incontrato in Colombia, a margine della cerimonia per la firma della pace con le FARC, il Segretario di Stato americano, John Kerry, che ha esortato a soluzioni democratiche.