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L'artificio e i colori di Milano Moda Donna


Cult

L'artificio e i colori di Milano Moda Donna

In partnership con

Dolce & Gabbana

Tarantelle, luminarie napoletane, atmosfera strapaesana: ecco lo scenario da ‘Tropico italiano’ che Dolce e Gabbana hanno proposto a Milano Moda Donna per la prossima estate.

Un mix di turisti e passanti nei vicoli di Spaccanapoli per raccontare una moda fatta di emozioni e tinte forti mediterranee. Gli elementi ci sono tutti: peperonicino, fiori, pizza, mandolino e gelati.

Le tendenze sono le piu’ disparate: il corto, il lungo, lo stretto o il voluminoso. Ma il sogno è uno solo: portarsi a casa un pezzo d’Italia con un abito di seta con gli spaghetti, una gonna con i mandolini, una T-shirt con i santi e la Madonna, tutti souvenir da Little Italy.

Versace

Anche se guarda al futuro Donatella Versace ha chiamato Naomi Campbell in passerella per interpretare una ‘Power woman’ sportiva in parka di nylon e seta, vestita di completi sartoriali in jersey, tute da motociclista in seta e pelle, gonne da paracadutista, abiti con spacchi, pieghe e che calza sandali platform con listini a strappo o
stivali stringati in neoprene. Scopo: attestare defnitivamente lo stile sportivo come sinonimo assoluto di lusso e glamour.

Prada

Un uso stravagante del colore non solo è in tutte le paserelle di Milano Moda Donna ma investe anche Prada. Ecco una moda fatta di dettagli apparentemente fuori posto come delle piume che orlano una gonna a portafoglio, un costume da bagno che sovrasta una camicetta a fantasia, dei velcri che stringono giubbini di pelle e gilet tartan.

Alla base c‘è un gran bisogno di verità, come la moda puo’ dirlo, puo’ sussurrarlo, puo’ profilarlo.

GIORGIO ARMANI

Porta in scena uno charme fatto di piccole concessioni come un pantaloncino corto e velato, uno stivaletto a listini, un foulard diventato turbante, quello che Giorgio Armani ha definito elegantemente ‘Charmani’ a Milano. Quindi fascino e rigorosa eleganza di linee pure che sono prerogativa dello stilista, ma
tutto etereo, soffuso, sfumato e leggero, in una palette che definisce una tavolozza andata dal blu al viola.

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