ULTIM'ORA

Lettura in corso:

USA: tribù deluse, l'oleodotto va avanti

mondo

USA: tribù deluse, l'oleodotto va avanti

Pubblicità

Delusione per i nativi americani, nella loro lunga lotta contro un oleodotto che attraverserà i loro territori per portare il petrolio dal Nord Dakota fino alle raffinerie del Golfo del Messico.
Il giudice ha acconsentito a ordinare la sospensione dei lavori solo in una parte del cantiere, e si riserva di decidere venerdì sulla ricevibilità di un ricorso più ampio contro l’opera.

“Siamo delusi – commenta l’avvocato che rappresenta i gruppi indigeni – abbiamo chiesto anche una restrizione temporanea per le terre sull’altro lato della Route 1806, e questo ci è stato negato, ma è lì che sono stati trovati venerdì i luoghi sacri. Quindi i lavori per ora possono continuare su quel sito anche se è stato riconosciuto come luogo di grande interesse culturale”.

A Cannon Ball si tiene in questi giorni il più grande incontro delle tribù indo-americane dell’ultimo secolo, e tra i partecipanti c‘è molta delusione sull’intera vicenda.

“Mi pare che le leggi dell’uomo davvero non facciano per noi, perché siamo popoli spirituali, ma nello stesso tempo loro le usano continuamente contro di noi. E in più non applicano le loro stesse leggi. È la sensazione che abbiamo al momento”, dice il leader spirituale dei Sioux.

Oltre alla violazione del luogo sacro, le tribù sioux temono il possibile inquinamento del fiume che fornisce loro l’acqua. Sull’esito giudiziario della vicenda, che ha visto anche manifestazione e scontri, sono piuttosto scettici.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo