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ET ancora non ci chiama

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ET ancora non ci chiama

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Siamo soli nell’universo? L’enigma è ancora fitto dopo la rivelazione di un misterioso segnale radio, raccolto lo scorso anno da un telescopio russo.

Le onde radio provengono da un sistema stellare lontano dalla Terra 94 anni luce. Gli astronomi dell’Allen Telescope Array in California stanno indagando su un segnale che potrebbe essere una rifrazione terrestre oppure un messaggio dagli alieni.

“Sospetto che questa sia solo l’interferenza terrestre – spiega Set Shostak, direttore del Seti Institute, un’organizzazione che studia l’origine della vita nello spazio – certo che c‘è un piccolo segnale lì, ma forse semplicemente un rumore metallico intermittente, ogni due mesi o due anni o due settimane. Basta eseguire una osservazione casuale ed è molto improbabile che si ritrovi il segnale. Quindi può valere la pena tornare allo star system per immaginare il futuro ma al momento non sembra che ET voglia telefonarci.”

L’annuncio è giunto poco dopo la scoperta del pianeta più vicino simile alla Terra, in orbita intorno alla stella Proxima Centauri. Siamo a una distanza di 4,2 anni luce da noi. Il pianeta è stato denominato Proxima b e forse sarà possibile catturare qualche sua immagine.

Claudio Melo, direttore dell’European Southern Observatory: “Oltre ad essere un pianeta che ha la stessa massa della Terra, è ad una distanza dalla sua stella che permetterebbe l’esistenza di acqua allo stato liquido. Come si dice è un pianeta in un’area abitabile e la vita avrebbe le possibilità di svilupparsi”.

Ulteriori studi possono rivelare se la sua atmosfera contiene tracce biologiche di vita . Per questa ricerca intanto il miliardario russo Yuri Milner pensa di spendere una valanga di milioni di dolari per far giungere fra 20 anni un’astronave nei pressi di Alpha Centauri.

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