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Il GEM Fest, Georgia

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Il GEM Fest, Georgia

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Quando il sole va a dormire sulle sponde del Mar Nero in Georgia il villaggio di Anaklia si accende, siamo sui remoti confini orientali dell’Europa sulla passerella che scavalca il fiume Enguri…e, quello che vedete, è il GEM Fest cioè il festival georgiano della musica elettronica. L’appuntamento, quest’anno alla seconda edizione, ha raccolto a metà agosto 30 mila giovani in prevalenza georgiani.

Fra i grandi nomi della musica che si sono alternati sul palco Paul van Dyk, già vincitore di un Grammy, Paul Kalkbrenner, Fedde Le Grand, GusGus.

Il GEM Fest è una bolla di piacere edonistico attiva H24 con l’azione della musica elettronica negli spazi dell’Aqua Park. Ideatore e gestore dell’evento è Giorgi Sigua.

Giorgi Sigua, direttore del Festival: “Con i miei amici abbiamo deciso di creare il nostro marchio georgiano di musica elettronica, tutto molto multiculturale e multifunzionale. Tanti stili diversi che si fondono insieme in un unico luogo, nell’ultimo villaggio di Georgia”.

In pista è apparso anche il dj francese Lamine…

Dietro alla location del festival ci sono ancora i segni della guerra, la gente di Anaklia per 20 anni è stata separata dal resto del mondo grazie al filo spinato e ai posti di blocco.

Quest’anno fra il pubblico si sono presentati anche 1000 iraniani insieme ad altre folle di popoli vicini. Tutti per ballare insieme.

Sebastian Saam, euronews: “Le ambizioni degli organizzatori del GEM Fest sono grandi. Il loro euforismo li spinge a pensare di creare quasi una nuova Ibiza. Ma ciò che rende questa festa speciale per ora è l’istituzione di uno spazio che altrimenti non esisterebbe in questa parte del mondo.”

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