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Si ridisegna lo scacchiere siriano: per Ankara Assad comincia a vedere "la minaccia curda"

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Di Selene Verri  Agenzie:  REUTERS
Si ridisegna lo scacchiere siriano: per Ankara Assad comincia a vedere "la minaccia curda"

<p>In Siria la già intricatissima situazione di alleanze e controalleanze rischia di complicarsi ulteriormente, con effetti a livello anche internazionale.</p> <p>Per il terzo giorno consecutivo le forze governative siriane hanno bombardato postazioni dello Ypg a maggioranza curda nella regione di Hasaka. </p> <p>Il governo turco, in fase di avvicinamento con la Russia alleata della Siria, ha colto la palla al balzo: nella persona del primo ministro Binali Yildirim, ne ha approfittato per dichiarare che finalmente il presidente Bashar al-Assad sta cominciando a vedere la “minaccia curda” e che Ankara sarà molto più attiva in Siria nei prossimi mesi per impedire che il paese possa essere diviso su basi etniche. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">PM says <a href="https://twitter.com/hashtag/Turkey?src=hash">#Turkey</a> willing to accept a role for Bashar Assad during transitional period, but insists he has no place in <a href="https://twitter.com/hashtag/Syria?src=hash">#Syria</a>'s future – AP</p>— Shawn Carrié (@shawncarrie) <a href="https://twitter.com/shawncarrie/status/767068887582183425">20 agosto 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Il nuovo scacchiere sta però coinvolgendo anche le potenze mondiali coinvolte nella regione: in uno dei bombardamenti, gli aerei siriani <a href="http://foreignpolicy.com/2016/08/19/u-s-commandos-nearly-hit-by-syrian-airstrike/">hanno mancato di poco un commando americano</a> che partecipava alle operazioni con i combattenti curdi. In reazione, sono stati inviati aerei Usa, che però sono arrivati quando gli aerei siriani avevano già abbandonato la zona. A scongiurare lo scontro fra Washington e Damasco, e quindi fra Washington e Mosca, è stato solo il caso.</p>