ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Rio 2016, frode biglietti: l'irlandese Hickey si dimette da tutti gli incarichi

mondo

Rio 2016, frode biglietti: l'irlandese Hickey si dimette da tutti gli incarichi

Pubblicità

Si è “temporaneamente” dimesso da tutti gli incarichi all’interno del movimento olimpico, l’irlandese Patrick Hickey. È stato arrestato a Rio de Janeiro nell’ambito di un’indagine su una rete illegale di vendita di biglietti per le Olimpiadi. Hickey era presidente del Comitato olimpico irlandese, membro del Comitato Olimpico internazionale (Cio) e presidente dei Comitati olimpici europei. L’accusa è di frode e traffico illecito di tagliandi dei Giochi. Avrebbe dato quelli che aveva a disposizione a un’agenzia, Thg Sports, che li rivendeva a prezzi maggiorati. Quelli del giorno dell’inaugurazione costavano fino a 7mila euro.

“In questo momento è imporante dire che chiaramente vogliamo trasparenza, c‘è un indagine in corso quindi aspettiamo prima di fare qualunque ulteriore considerazione”, ha detto il portavoce del Cio, Mark Adams.

L’inchiesta è partita il 5 agosto scorso, con l’avvio ufficiale dei Giochi, quando le manette sono scattate per un altro cittadino irlandese, il direttore di THG Sports, Kevin Mallon. Mallon fu trovato con 800 biglietti VIP che, secondo gli inquirenti, gli sarebbero stati forniti da Hickey. Per la stampa locale, ci saranno presto altri arresti: queste sono solo le prime teste a cadere.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo