ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Kiev chiede a Mosca le prove sulle "azioni di terrorismo" in Crimea

mondo

Kiev chiede a Mosca le prove sulle "azioni di terrorismo" in Crimea

Pubblicità

Di nuovo sull’orlo di una guerra, Russia e Ucraina proseguono a lanciarsi accuse. Kiev, spalleggiata dagli Stati Uniti ha chiesto a Mosca di portare le prove delle “azioni di terrorismo” denunciate dal Cremlino.

Ma mentre dalle cancellerie proseguono le dichiarazioni, sul campo sono le truppe con carichi di armi a prendere posizione intorno all’incandescente Crimea.

“Ho dato l’ordine – ha sottolineato il presidente Petro Poroshenko – di mettere in stato di massima allerta pronti al combattimento le Forze Armate, la Guardia Nazionale e i servizi di sicurezza. Sono state allertate anche le guardie di frontiera soprattutto nella zona di confine della Crimea nell’area amministrativa e lungo la parte contesa”.

I servizi segreti russi affermano di aver sventato attacchi in Crimea orditi da Kiev. Sarebbero stati arrestati diversi cosidetti “sabotatori”, tra cui un ufficiale dei servizi segreti ucraini.

Mentre il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha discusso delle tensioni tra i due paesi, Kiev ha detto apertamente di temere un’invasione.

Il presidente Vladimir Putin sostiene che gli attacchi siano stati organizzati per destabilizzare la regione in vista delle elezioni federali e regionali fissate per il prossimo 18 settembre.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo