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Usa: Trump, "mai più uniti di così", ma fra i repubblicani si diffonde il malumore

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Usa: Trump, "mai più uniti di così", ma fra i repubblicani si diffonde il malumore

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Il consenso dei repubblicani per Donald Trump continua a sfilacciarsi dopo le offese ai genitori del soldato Khan morto in Iraq, alcuni annunciano apertamente di schierarsi con Hillary Clinton, ma secondo il miliardario candidato alla Casa Bianca va tutto bene.

Diversamente dal suo candidato vicepresidente Mike Pence che ha espresso sostegno al presidente della Camera dei Rappresentanti Paul Ryan per le primarie in cui è impegnato la prossima settimana, Trump sostiene di non essere pronto ad appoggiare Ryan, che non gli aveva dato immediatamente il proprio endorsement, né il senatore John McCain, che lo aveva criticato per le sue affermazioni su Khan.

“Vorrei soltanto dirvi che la campagna sta andando bene. Non siamo mai stati tanto uniti. Abbiamo cominciato il 16 giugno e da allora questo è il momento di maggior unità. E se avete visto i sondaggi siamo avanti in Florida”.

Trump ha anche attaccato la politica estera di Obama e dell’ex segretaria di Stato Hillary Clinton, pronunciando una pesante accusa contro la candidata democratica.

“Osservate quanto sta accadendo, siamo come una nazione del terzo mondo. E torna il crimine. Vedete cosa succede con i poliziotti, prendete i casi di Orlando e San Bernardino, del World Trade Center. Osservate cosa accade in tutto il mondo. Stiamo permettendo all’Isil di prendere posizione. È stato grazie a Hillary Clinton, dovrebbe ricevere una ricompensa da loro come fondatrice dell’Isil”.

Si susseguono le defezioni verso il campo democratico, una delle ultime quellla della di Meg Whitman, patron di Hewlett Packard ed ex consigliere di McCain, ha annunciato che voterà per Hillary Clinton.

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