ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Spagna: il premier uscente Rajoy accetta dal re l'incarico di formare un governo

mondo

Spagna: il premier uscente Rajoy accetta dal re l'incarico di formare un governo

Pubblicità

Mariano Rajoy accetta da re Felipe VI l’incarico di formare un nuovo governo per porre fine a sette mesi di incertezza in Spagna. Il primo ministro uscente però precisa che non si sottoporrà al voto di investitura se non ottiene dagli altri partiti la garanzia dell’appoggio. Dopo le elezioni di dicembre Rajoy aveva rifiutato l’offerta del re.

“Sono disposto a esplorare la possibilità di un governo di minoranza, formato soltanto dal partito popolare”, ha detto Rajoy. “È vero che questa formula è possibile soltanto se gli altri gruppi garantiscono una lealtà minima per non bloccare questioni urgenti e importanti che sono previste”.

Il partito popolare, vincitore delle elezioni del 26 giugno, non ha la maggioranza assoluta in parlamento. Pedro Sanchez assicura che i socialisti voteranno no a Rajoy: “Siamo la seconda forza politica nel Paese, ma siamo la prima per gli spagnoli che il 26 giugno hanno affermato di voler cambiare le cose e di non volere Mariano Rajoy come presidente del governo del nostro Paese. Quindi ho fatto sapere al nostro capo dello Stato, re Felipe VI, che il partito socialista non sosterrà ciò che vuol cambiare”.

Stessa posizione quella espressa dal partito di sinistra e anti-austerità Podemos, entrato in parlamento lo scorso dicembre con 71 deputati. Il partito liberale Ciudadanos appoggerà indirettamente Rajoy con l’astensione.

La Spagna ha bisogno urgente di un governo per approvare il bilancio dello Stato e presentare misure efficaci contro il deficit pubblico per ottobre, come chiesto dalla Commissione Europea.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo