ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Perù: crescita e compromesso politico nell'agenda del neopresidente

mondo

Perù: crescita e compromesso politico nell'agenda del neopresidente

Pubblicità

È un tecnocrate che ha lavorato a Wall Street, Pablo Kuczynski.

Il neo presidente del Peru, già tre volte ministro, dovrà usare tutta la sua esperienza politica per trovare l’accordo con le altre forze politiche, in modo particolare con i deputati di Keiko Fujimori, la figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori. Che ha perso le presidenziali per una manciata di voti di scarto, appena 41 mila. E il cui partito conta 73 deputati in parlamento contro i 18 del partito del presidente.

Kuczynski dovrà gestire inoltre il delicato dossier del padre dell’ex rivale, in carcere per crimini contro l’umanità e per corruzione, e per cui i sostenitori chiedono la messa in libertà.

Kuczynski su questo punto si è già espresso:

“Non si tratta di una proposta di indulto ma di arresti domiciliari. Misura che potrei firmare, l’indulto invece no”.

Oltre che la politica interna, a Kuczynski spetta il compito di rilanciare l’economia rimettendo in moto la crescita caduta dal 6,5, nel 2011, al 3% l’anno scorso.
Kuczinsky mira a riportarla al 5% così da rimodernizzare il Paese e ridurre la povertà.

“Non ci sono buone scuole dove andare per circa il 40% dei cittadini, non c‘è sicurezza perché non c‘è polizia, non ci sono commissariati, non c‘è acqua potabile, non ci sono ospedali”.

Economista, Pedro Pablo Kuczynski ha studiato a Oxford e Princeton. Nato a Lima nel 1938, il padre era un medico tedesco ebro, che dovette lasciare la Germania sotto il nazismo; la madre era la zia del regista francese Jean Luc Godard.

Kuczynski, sposato a un’americana, è anche un musicista di alto livello.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

traduzione automatica

Prossimo Articolo