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USA: tra i sostenitori di Trump dopo la gaffe di Melania

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USA: tra i sostenitori di Trump dopo la gaffe di Melania

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Nella seconda giornata della convention di Cleveland, una parte dei repubblicani continua a non essere entusiasta della candidatura di Donald Trump.

Ma molti hanno ormai accettato di farsi rappresentare dal miliardario e non danno peso alle polemiche, neanche a quelle sul discorso della moglie, Melania Trump, che ricalcava quello di Michelle Obama di otto anni fa.

Un’anziana donna commenta: “Forse non ha mai sentito il discorso dell’altra e ha detto quello che le è venuto in mente con parole sue. Il che, visto che è straniera, significa che ha fatto un ottimo lavoro nello spiegare cosa farà suo marito.”

Un’altra donna aggiunge: “La mia reazione di pancia è pensare che parlano di questo solo perché non vogliono parlare degli argomenti importanti che i repubblicani hanno toccato, ad esempio quanto sono stati negativi Clinton e Obama. Non penso sia una questione rilevante. Solo una storia di first lady.”

Fuori dall’edificio continuano le contestazioni e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato lo scontro tra sostenitori e oppositori di Trump.

Un giovane afroamericano dichiara: “Sta dicendo cose odiose contro di noi e non è giusto. Deve essere chiamato a risponderne.”

“Sta creando un movimento fascista in America” sostiene un manifestante bianco. “Perderà, ma il suo movimento rimarrà in circolazione.”

Una ragazza con il capo coperto dal velo distribuisce un prodotto preparato per l’occasione.
“È il chewing-gum Islamophobin” spiega ridendo. “È uno scherzo su come favorire l’islamofobia o eliminarla. Speriamo che serva! Qui stiamo diffondendo amore.”

A Cleveland, durante i giorni della convention repubblicana, sono impegnati 1.500 poliziotti e circa 3.000 agenti dell’intelligence.

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