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Eurogruppo, si discute delle sanzioni contro Spagna e Portogallo

Redazione di Bruxelles

Eurogruppo, si discute delle sanzioni contro Spagna e Portogallo

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Lo stato dei conti pubblici di Spagna e Portogallo allo studio dei Ministri delle Finanze dell’Eurozona che lunedi si sono riuniti a Bruxelles. L’incontro arriva a pochi giorni dall’apertura della procedura per deficit eccessivo da parte della Commissione Juncker.

“E’ vero che entrambi i Paesi presentano problemi a livello di bilancio, problemi che devono ancora essere risolti. Il punto è cosa possono fare ancora questi Paesi per aggiustare il tiro. Quanto altro tempo serve per risolvere i loro problemi” ha dichiarato all’arrivo a Bruxelles il Presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.

Nel 2014 e 2015 il deficit dei due Paesi ha infatti superato il 3% del Pil.
Madrid e Lisbona rischiano ora sanzioni fino a due miliardi di euro a seguito della mossa dell’esecutivo Juncker.

I governi delle due capitali, però, non ci stanno e chiedono altro tempo. “Non credo si dovrebbe procedere con le sanzioni contro Spagna e Portogallo. Si tratta comunque di casi diversi. Noi chiederemo che non si proceda con le sanzioni. E’ questa la nostra linea” dichiara il Ministro delle finanze spagnolo a Euronews.

In caso di voto positivo sulle sanzioni Madrid e Lisbona rischiano anche di vedersi tagliare una parte dei fondi strutturali erogati da Bruxelles.

“Nonostante il diritto di voto spetti soltanto ai Paesi dell’Eurozona, la decisione finale sulle sanzioni spetterà a tutti i ministri delle finanze europei.
Se si opterà per il si, Spagna e Portogallo avranno 10 giorni per presentare manovre correttive. La decisione finale spetterà a quel punto alla Commissione europea” spiega l’inviata di Euronews Isabel Marques Da Silva.

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