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Euro 2016: l'Italia trionfa, l'Islanda firma l'impresa, Hodgson si dimette

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Euro 2016: l'Italia trionfa, l'Islanda firma l'impresa, Hodgson si dimette

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  • Italia 2 – 0 Spagna
  • Inghilterra 1 – 2 Islanda

Memori dell’ultima edizione degli Europei e della forza dell’avversario, poteva essere una disfatta, ma così non è stato, anzi.

L’Italia lotta e fa sua con merito la sfida con la Spagna, grazie al 2 -0 che vale i quarti di finale.

Olè Italia

Si parte sotto un vero e proprio nubifragio, ed è la squadra azzurra a fare la partita: al 6’ Eder fallisce una ghiotta chance sotto porta, poco dopo è Pellè ad esaltare le doti dell’estremo De Gea.

Altri tre giri di lancette e Giaccherini colpisce il palo con una bella acrobazia, complice ancora una deviazione del portiere avversario.

La Spagna, annichilita, stenta a reagire: corre il 28’ allorchè ci prova Iniesta dalla distanza, una telefonata per Gigi Buffon; a seguire, Sergio Ramos rischia l’autorete per spazzare la propria area di rigore.

Le “Furie Rosse” soffrono e capitolano al minuto 33: punizione di Eder, respinge il portiere, irrompe Chiellini che siglia l’1-0 per il tripudio tutto tricolore.

Prima dell’intervallo, c‘è il tempo per una parabola di Giaccherini, sventata ancora una volta in corner da De Gea: Italia da applausi!

Ripresa: Spagna, campione uscente, inizialmente arrembante, tuttavia gli Azzurri reggono bene l’urto, intanto Thiago Motta rileva De Rossi.

La squadra di Conte sfiora ancora di un nulla il raddoppio con Eder, che si fa ipnotizzare sottomisura da un superlativo De Gea: le occasioni fioccano sul fronte azzurro, ma non si materializzano.

Fabregas e soci premono, non essendo tuttavia particolarmente pericolosi, a parte una conclusione a firma di Piquè, che scalda le mani a Buffon allo scoccar della mezz’ora.

Paradossalmente, il miglior attaccante degli iberici resta ancora Piquè, che esalta Buffon a un minuto dal termine del tempo regolamentare.

Gli italiani rintuzzano colpo su colpo, confidando in qualche ripartenza finalmente letale.

Detto, fatto: è il 45’ quando Pellè, riproducendo tempistica e movenze del finale contro il Belgio, raddoppia per i suoi e chiude i conti sul 2-0, facendo esplodere la festa dei tifosi azzurri sugli spalti.

Finisce così: fuori i campioni, avanti l’Italia, che ai quarti affronterà la Germania.

Islanda stoica, sconfitti gli inglesi

Fuochi d’artificio a Nizza, dove un’epica Islanda dà battaglia contro l’Inghilterra: alla fine è 2-1 per la prima, quasa incredula “Cenerentola” degli Europei, che ai quarti affronterà la Francia.

Gara in salita per i ragazzi di Lagerback, sotto dopo appena 4’ per effetto di un rigore siglato da Rooney.

Due giri di lancette e Sigurdsson rimette a posto le cose, a coronamento di un’azione in velocità.

Per la truppa di Hodgson l’incubo-eliminazione si materializza a far data dal 18’, minuto in cui Sigthòrsson impallina l’estremo Joe Hart per la seconda volta.

Nella ripresa, l’Inghilterra attacca a testa bassa, non riuscendo tuttavia a scardinare il muro avversario.

Finisce 2-1 per l’Islanda, la cui favola prepotentemente continua.

A fine gara, il selezionatore inglese, Roy Hodgson, annuncia le proprie dimissioni dall’incarico.

La squadra protagonista del giorno: l’Islanda

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