ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Elezioni spagnole, professore Vallespín: "Ha vinto il vecchio sistema bipartitico"

mondo

Elezioni spagnole, professore Vallespín: "Ha vinto il vecchio sistema bipartitico"

Pubblicità

Le elezioni spagnole hanno in modo inaspettato rafforzato il Partito popolare di Mariano Rajoy che, rispetto a dicembre, ha 13 deputati in più. Un brutto colpo per Podemos di Pablo Iglesias che ha visto naufragare il sogno di candidarsi alla guida del governo. Abbiamo chiesto di fare un’analisi a Fernando Vallespín, professore di scienze politiche all’Università autonoma di Madrid. “La crescita del Partito Popolare è stata una grande sorpresa e dobbiamo riflettere sulle cause. Penso che abbia potuto influire una certa paura che si respirava in alcuni ambienti di centro e di centro-destra sul fatto che Podemos potesse diventare il secondo partito del Paese, anche con la capacità di governare nel caso in cui il Partito Socialista fosse stato disponibile in tal senso”, spiega all’inviato di euronews a Madrid Carlos Marlasca.

Secondo Vallespín sarà molto arduo dare vita larghe e stabili intese: “Penso che la legislatura sarà instabile e vedo molto difficile un esecutivo di coalizione con i socialisti. Rajoy, se decide di andare avanti, probabilmente otterrà l’investitura, senza grandi concessioni, ma in cambio il Partito Socialista continuerà a essere il leader dell’opposizione e gli farà pagare cara la maggioranza di cui ha bisogno per governare”.

La stagione del tradizionale bipartitismo è lontana dall’essere archiviata, come invece si presagiva prima del voto: “Secondo i sondaggi, il classico bipartitismo sembrava vicino a grande fallimento in Spagna. Sembrava che si potesse creare un nuovo bipartitismo, con il Partito Popolare e Podemos. invece c‘è stato un rafforzamento del vecchio sistema bipartitico”, conclude il professore.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo